La contaminazione da insetticidi aumenta con il livello di urbanizzazione

La contaminazione da insetticidi aumenta con il livello di urbanizzazione. E’ quanto emerge da una ricerca dell’U.S. Geological Survey condotta su sette aree metropolitane degli Stati Uniti, Atlanta, Boston, Dallas, Denver, Milwaukee-Green Bay, Salt Lake City e Seattle. Test di laboratorio hanno dimostrato che le quantita’ riscontrate nei corsi d’acqua intorno alle aree urbane di insetticidi piretroidi, pesticidi sintetici simili a quelli naturali prodotti dai fiori di crisantemo, sono tossiche per gli organismi acquatici. I ricercatori della USGS hanno effettuato studi su 14 tipi diversi di insetticida in 98 ruscelli: trattandosi dei pesticidi piu’ diffusi, il loro uso in case, prati, giardini, campi da golf e vivai puo’ pregiudicare la salute degli organismi acquatici che vivono nei corsi d’acqua limitrofi alle citta’. In particolare, la ricerca ha misurato gli effetti prodotti su piccoli gamberi (Hyalella Azteca) da cui dipende la catena alimentare di molti pesci. “Non vogliamo contestare l’utilita’ degli insetticidi – ha dichiarato Marcia McNutt, direttrice dell’US Geological Survey – ma a quanto pare non fanno male soltanto al loro principale bersaglio”. L’uso di piretroidi si e’ diffuso negli Usa a partire dal 2000, quando la U.S. Environmental Protection Agency (EPA) ha proibito altre sostanze utilizzate a questo scopo. Attualmente l’EPA sta collaborando con il Department of Pesticide Regulation della California per rivalutare alcuni prodotti contenenti piretroidi.