Abbiamo già parlato in modo approfondito del ciclone Mediterraneo in arrivo sull’Italia: a differenza di quello di esattamente un mese fa, però, stavolta la Sicilia non sarà colpita in pieno nel senso che questa profonda e violenta perturbazione avrà una traiettoria più settentrionale rispetto a quella del 10 marzo e colpirà in modo diretto la Sardegna, il medio/basso Tirreno e poi l’Italia centro/meridionale peninsulare, qualche centinaia di chilometri più a nord della Sicilia; la tempesta di un mese fa, invece, era molto più vicina alla Sicilia e, posizionata nel Canale, influenzò in modo ben più estremo il maltempo sull’isola. Dopotutto anche la Sicilia sarà influenzata nei prossimi giorni dal passaggio di questa profonda perturbazione, con fenomeni di maltempo anche forti, seppur non paragonabili a quelli di un mese fa.
Nella prossima notte passerà sulla Sicilia il ramo caldo e prefrontale della perturbazione, con delle piogge sparse su tutta la Regione, forse eccezion fatta dei settori più sud/orientali, tra Siracusano e Ragusano, dove comunque ci saranno molte nubi ma potrebbe piovere pochissimo.
Pioverà di più tra Trapanese e Palermitano. Domani il maltempo si concentrerà nelle zone meridionali dell’isola e soprattutto nell’Agrigentino, mentre la tempesta si sposterà tra la Sardegna e il mar Tirreno.
A partire da domani sera, sulla Sicilia inizierà a intensificarsi l’elemento che sarà più importante nei prossimi giorni: il forte vento di ponente che nella giornata di sabato investirà tutta l’isola con raffiche fino a 90-95km/h nelle zone occidentali dell’isola e fino a 80km/h nelle zone costiere sia del mar Tirreno che del Canale di Sicilia. Nelle zone interne, invece, ci sarà meno vento.
Il tempo rimarrà instabile e perturbato con delle piogge moderate nelle zone Tirreniche, senza accumuli particolarmente sgnificativi: l’elemento più importante saranno proprio i forti venti e le conseguenti mareggiate che si abbatteranno in modo particolare sulle Egadi, in tutto il Trapanese e nelle zone costiere esposte a ovest, anche nel Messinese Tirrenco e alle Eolie, dove il mare sarà forza 9 e determinerà autentiche burrasche. Anche nel Canale di Sicilia non si scherzerà, con onde alte oltre 4 metri in mare aperto.
Le temperature domani rimarranno stazionarie, sabato diminuiranno anche se localmente, nelle zone joniche, ci potrà essere favonio con massime oltre i +20°C. Anche domenica il tempo sarà instabile e perturbato, mentre la prossima settimana potrebbe verificarsi un nuovo peggioramento Afro/Mediterraneo stavolta incentrato proprio sulla Sicilia, che sarebbe colpita in pieno con nuove piogge torrenziali. Ma di questo parleremo nei prossimi aggiornamenti, adesso preferiamo concentrarci sull’evoluzione delle prossime ore che ci tiene in apprensione non solo per quanto accadrà sulla Sicilia, ma anche e soprattutto per il resto d’Italia. Tra Sardegna, Campania e Calabria si verificheranno dei fenomeni molto molto intensi per quanto riguarda piogge violente, mareggiate furiose e venti impetuosi.
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