Nuove osservazioni da parte di due veicoli spaziali europei, mostrano un’enorme galassia vicina che ripercorre la nascita di una collisione catastrofica tra due vecchie galassie. Le immagini precedenti in luce visibile avevano già accennato ad una complessa struttura interna in Centaurus A, una galassia ellittica gigante che si trova a circa 12 milioni di anni luce dalla Terra. I nuovi studi, catturati nell’infrarosso e a raggi X dall’osservatorio spaziale Herschel dell’agenzia spaziale europea (ESA) e dalla navicella spaziale XMM-Newton, hanno mostrato maggiori dettagli e rafforzato le teorie sulle sue violente origini. Herschel è stato in grado di scrutare attraverso la fascia centrale di Centaurus A. Le immagini del telescopio rivelano il disco appiattito interno di una galassia a spirale la cui forma è probabilmente dovuta ad una fusione con una galassia ellittica molto tempo fa. I dati provenienti da Herschel forniscono inoltre le prove della rapida nascita di stelle verso il centro di Centaurus A (che è noto anche come NGC 5128), insieme a due getti provenienti dal nucleo della galassia, uno dei quali è lungo circa 15.000 anni luce.
“La sensibilità delle osservazioni di Herschel ci permette di vedere non solo il bagliore dalla polvere dentro e intorno alla galassia, ma anche l’emissione di elettroni nei getti a spirale dei campi magnetici, a velocità prossime alla velocità della luce,” dice in una dichiarazione Göran Pilbratt, scienziato del progetto Herschel. La navicella spaziale XMM-Newton ha registrato il bagliore ad alta energia da uno dei getti. Le osservazioni del telescopio mostrano come il getto interagisca con la materia interstellare circostante e rivela anche come il nucleo di Centaurus A sia intensamente attivo con il suo grande alone gassoso. “XMM-Newton è ben adatto a rivelare estese e deboli emissioni di raggi X, e spesso ci permette di vedere aloni intorno alle galassie per la prima volta“, ha detto Norbert Schartel, lo scienziato del progetto XMM-Newton. I getti visti da entrambi i satelliti sono la prova del buco nero supermassiccio che si nasconde probabilmente al centro di Centaurus A, contenente circa 10 milioni di volte la massa del nostro sole.


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