Pesanti inondazioni in Colombia: il bilancio provvisorio è di 19 morti e 60.000 sfollati

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Le inondazioni in Colombia

Pesanti piogge cadute nelle ultime settimane, hanno causato gravi inondazioni su gran parte della Colombia. Oltre 2000 famiglie sono state costrette ad evacuare l’area, mentre decine di ettari di campi di riso e di mais risultano distrutti dalle acque. L’aumento delle piogge ha aumentato inoltre la probabilità di inondazioni in diverse aree della contea, così come il pericolo di frane. I funzionari locali hanno riferito di acqua alta quasi 4 metri in alcune zone della città di Cota, che si trova appena a nord di Bogotà. Nella valle del dipartimento del Cauca, nella Colombia occidentale, i funzionari hanno inoltre segnalato la presenza di 500 case allagate. Nelle prossime settimane sono previste altre precipitazioni su tutto il paese, a causa della stagione delle piogge in corso. L’Unità nazionale per la gestione del rischio di catastrofi (UNGRD) ha riferito che la stagione delle piogge ha causato la morte di 19 persone e ha lasciato più di 60.000 persone senza fissa dimora in tutto il paese. Nonostante tutto, questo quadro rappresenta una situazione migliore rispetto al 2011, quando 134 colombiani persero la vita e mezzo milione di persone furono colpite in qualche modo dalle pesanti alluvioni. L’aumento delle precipitazioni è attribuito al fenomeno meteorologico chiamato La Nina, un fenomeno meteorologico che deriva da un raffreddamento delle acque dell’Europa centrale e orientale dell’Oceano Pacifico al largo delle coste del Perù, Ecuador e Colombia meridionale. La condizioni di La Nina favoriscono un aumento delle precipitazioni per gran parte della contea.