Piccole onde di tsunami in India: centrale nucleare chiusa per precauzione

Le autorita’ indiane hanno sospeso la produzione di energia alla centrale nucleare di Kalpakaam, nello stato meridionale del Tamil Nadu, in seguito all’allarme tsunami. Lo riferisce il quotidiano Business Standard. Per precauzione, la societa’ statale Nuclear Power Corporation (Npc) ha chiuso due reattori di 220 megawatt ciascuno che fanno parte dell’impianto e rafforzato misure di sicurezza dopo che e’ scattata l’allerta in seguito al forte sisma in Indonesia.

Il violento sisma di questa mattina in Indonesia ha generato uno tsunami sulel coste indiane, ma l’onda e’ rimasta bassa con un’altezza fra 10 e 30 centimetri. Lo hanno riferito le autorita’ indiane, che mantengono pero’ l’allerta per le isole Andamane e Nicobar dove le onde di tsunami potrebbe essere piu’ alte. “Le misurazioni in tempo reale del moto ondoso indicano che uno tsunami e’ stato generato“, riferisce il bollettino del Centro di allerta Tsunami. Il portavoce del Centro, Srinivasa Kumar, afferma che sulle coste delle isole Nicobar potrebbero arrivare onde alte anche 3,8 metri. Tuttavia questo “e’ lo scenario peggiore, al momento le onde di tsunami non sembrano cosi’ alte“. Dal punto di vista dell’agenzia della protezione civile indiana, spiega Kumar, non si puo’ parlare di tsunami, dato che le onde sono alte al massimo 30 centimetri e non hanno prodotto danni. Tuttavia, ha aggiunto, dal punto di vista scientifico si puo’ dire che vi e’ stata la formazione di onde di tsunami.