Previsioni Meteo: forte maltempo anche nei prossimi giorni, aprile sarà da piogge record. Addio siccità

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Le piogge previste sull'Italia tra la sera di martedì 10 e la sera di mercoledì 11: saranno abbondanti al centro/nord

Saranno state le preghiere invocate nei giorni scorsi dal cardinale di Firenze, oppure semplicemente Madre Natura che, come sempre, in climatologia tende a compensare i suoi estremi. Fatto sta che il maltempo della settimana Santa e dei giorni delle festività Pasquali non rimarrà isolato, ma avrà segnato la svolta di un aprile che sarà eccezionale per le piogge in Italia, in modo tale da scongiurare l’incubo siccità che da mesi attanagliava le Regioni del centro/nord, in modo sempre più grave dopo le tante settimane di caldo e sole del mese di marzo appena concluso.
Nei prossimi giorni, infatti, tante altre perturbazioni investiranno il nostro Paese portando abbondanti quantitativi pluviometrici da nord a sud, e scrivendo la parola “fine” all’emergenza idrica, ripristinando il livello di fiumi e laghi lì dove sono ancora ben al di sotto della media nonostante le piogge degli ultimi giorni.
E non solo: sulle Alpi cadrà tantissima neve fin dalle quote medie, un’ottima riserva per il futuro, qualora dovesse nuovamente smettere di piovere. Ma le prospettive anche a lungo termine ci danno un’unica grande certezza: sull’Italia è iniziato un periodo di grandi piogge che durerà a lungo.

La profonda perturbazione che venerdì 13 risalirà l'Italia da sud/ovest verso nord/est

A partire da martedì 10 aprile, le temperature aumenteranno un pò ovunque e potremo considerare concluso il colpo di coda dell’inverno che ha interessato il nostro Paese tra Pasqua e Pasquetta, con molto freddo e nevicate fin a bassa quota.
Le minime saranno ancora molto basse in alcune località del centro/sud, grazie all’inversione termica, con valori non lontani dai record freddi mensili. Ma nel corso della giornata la colonnina di mercurio si impennerà tornando rapidamente in linea con le medie del periodo; e da lì inizierà una lunga fase perturbata con violente depressioni che investiranno l’Italia determinando una continua altalena termica con richiami miti prefrontali da sud e sfuriate fresche da nord. Sempre con maltempo e venti impetuosi.

Venerdì sul Tirreno potrebbe verificarsi un vero e proprio Ciclone Mediterraneo: ne riparleremo molto nei prossimi giorni!

Avremo a che fare con il volto più estremo della primavera, con continui sbalzi termici, venti tempestosi, mareggiate e forti temporali alimentati proprio dai contrasti termici.

Non mancheranno grandinate e fenomeni vorticosi come trombe d’aria e trombe marine, e localmente nevicherà anche a quote medie sia sulle Alpi che sugli Appennini.
Il primo peggioramento inizierà al nord proprio nella giornata di martedì 10, con nubi in aumento ovunque e le prime precipitazioni al nord/ovest fin dalla mattinata, inizialmente deboli. Nel pomeriggio il maltempo si intensificherà diventando via via sempre più intenso in vista della serata, quando violenti temporali colpiranno la Liguria di ponente e piogge torrenziali interesseranno Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia. Sulle Alpi la neve cadrà copiosa. Il maltempo si estenderà a tutto il centro/nord nella giornata di mercoledì 11 aprile, con forti temporali soprattutto al nord/est e nelle Regioni centrali Tirreniche. Sulle Alpi nevicherà copiosamente a partire dagli 800 metri di quota, mentre sugli Appennini nevicherà solo oltre i 1.400/1.600 metri.

Le piogge che venerdì mattina risaliranno da sud/ovest verso l'Italia

Giovedì 12 avremo una nuova breve tregua ma venerdì 13 una profonda perturbazione Mediterranea in risalita da sud/ovest investirà nuovamente l’Italia riportando subito forti temporali dapprima su Sardegna e Sicilia e poi da lì sul resto del Paese, in vista di un weekend fortemente ventoso e perturbato a causa della risalita della perturbazione sui Balcani e della conseguente attivazione di forti venti di maestrale.
Si aprirà così un lungo periodo instabile e perturbato a causa di continui afflussi freschi e umidi provenienti dal nord Atlantico, in concomitanza con una situazione sinottica che determinerà una falla barica nel Mediterraneo centro/occidentale, proprio sul Maghreb, dove nuove perturbazioni Afro/Mediterranee continueranno a generarsi in loco risalendo poi da sud/ovest verso nord/est, investendo in pieno l’Italia.

Il corridoio freddo e instabile dal nord Atlantico verso il cuore del Mediterraneo

Dopo le due perturbazioni di questa settimana, infatti, ce ne sarà una terza all’inizio della prossima, tra lunedì 16 e mercoledì 18 aprile. E anche successivamente potrebbero essercene altre.
Pioverà tanto e anche forte, la siccità sarà solo un lontano ricordo e, anzi, non sono da escludere problemi ambientali completamente opposti come frane, smottamenti e fiumi in piena. La tromba d’aria di domenica sulla pianura lombarda potrebbe esser stato solo un piccolo “antipasto” della fase più violenta della stagione primaverile.
Continuate a seguirci: nelle prossime ore sul nostro MeteoNotiziario pubblicheremo ulteriori dettagli sull’evoluzione meteo, a partire dagli avvisi dettagliati per il primo peggioramento ormai in arrivo che si limiterà a interessare il centro/nord ma sarà abbastanza intenso.