Scienza, nuovo studio sull’alimentazione: mangiare carne ha fatto evolvere l’umanità

Essere carnivori e’ cio’ che ha permesso all’umanita’ di evolvere. La connessione tra l’alimentazione a base di carne e l’accelerazione del processo di svezzamento e’ stata dimostrata da una ricerca della svedese Lund University. Gli studiosi hanno paragonato 70 specie di mammiferi e trovato una serie di schemi ricorrenti. Un passo decisivo per l’umanita’ fu quello di imparare a cacciare, secondo quanto afferma lo studio pubblicato su PLoS ONE, un’attivita’ che richiedeva una buona comunicazione, una pianificazione e l’uso di strumenti e che necessitava di un cervello piu’ grande. Allo stesso tempo, aggiungere la carne alla dieta rese possibile questa crescita del cervello. ”Questo e’ noto da molto tempo – ha detto la ricercatrice Elia Psouni della Lund, che ha condotto lo studio insieme ai colleghi Martin Garwicz, della stessa universita’, e ad Axel Janke, attualmente passato dalla Lund a Francoforte – ma non era mai stato mostrato il legame tra una dieta a base di carne e la durata dell’allattamento, che e’ un momento cruciale in questo contesto. Mangiare carne ha consentito di ridurre i periodi di allattamento e cosi’ il periodo tra una nascita e l’altra e questo ha avuto un impatto decisivo sull’evoluzione umana”.

Il modello matematico costruito dai ricercatori della Lund mostra che i giovani di tutte le specie analizzate cessano di essere allattate quando hanno i loro cervelli hanno raggiunto un certo grado di sviluppo e nei carnivori questa fase arriva prima rispetto a erbivori e onnivori.