Spazio: rinviato primo volo privato su Stazione Spaziale

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Il primo volo privato verso la Stazione spaziale Internazionale (Iss), organizzato dalla società americana SpaceX con la sua navicella Dragon, è stato rinviato di una settimana, dal 30 aprile al 7 maggio: lo ha indicato l’amministratore delegato Elon Musk, secondo il quale è necessario procedere ad “ulteriori test“. “Dopo avere valutato i nostri recenti progressi, è sembrato chiaro che abbiamo bisogno di più tempo per finire i test sull’elettronica ed esaminare bene tutte le componenti“, ha scritto d’altra parte un portavoce di SpaceX, Kirstin Brost Grantham. “In conseguenza di ciò, il nostro lancio sarà probabilmente rinviato di una settimana“, ha aggiunto. La navicella Dragon – sei tonnellate, 5,2 metri di altezza su 3,6 di diametro – sarà la prima capsula privata ad ammarare sull’Iss, grazie a un braccio robotico della stazione che aggancerà il Dragon, come avvenuto in passato per i vascelli cargo europei e giapponesi. Elon Musk, il fondatore di SpaceX che ha fatto fortuna in internet con l’azienda PayPal, si è detto consapevole dei rischi, ma anche ottimista sulle probabilità di successo del viaggio. La Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX) è un’azienda pilota nel campo dei trasporti spaziali che sta sviluppando lanciatori spaziali a razzo parzialmente riutilizzabili (Falcon 1 e Falcon 9) e una capsula per il trasporto orbitale di persone e merci, il Dragon. La stazione Iss dovrebbe restare in funzione almeno fino al 2020 ma più probabilmente la sua vita sarà estesa al 2028. Con la fine del suo programma trentennale di navette spaziali, la Nasa ha scommesso sul settore privato per effettuare almeno i viaggi di approvviggionamento e di trasporto degli astronauti verso l’Iss.

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