Tempesta in Giappone: 4 morti, 200mila case senza elettricità e l’allerta continua…

Fortissime raffiche di vento e pioggia hanno colpito ieri il Giappone, in quella che è stata definita una delle più violente tempeste da decenni, provocando almeno 4 morti e decine di feriti. Nel nord del paese nipponico, i cellulari erano fuori uso, centinaia di voli sono stati cancellati e numerosi sono stati i disagi negli spostamenti ferroviari. La tempesta primaverile, simile per forza a un tifone, ha colpito la principale isola di Honshu e parte dell’Hokkaido, nel nord, con raffiche fino a 156 chilometri orari. I meteorologi, che hanno lanciato avvertimenti in molte zone del paese, hanno avvertito che la tempesta si sposterà sulle coste centrali del Mar del Giappone, mentre nel nord rimane il pericolo di forti venti e onde alte. Più di 200mila abitazioni nel nord del Giappone sono ancora oggi senza elettricità.

L’ultima vittima è stata una donna di 28 anni, colpita dalla caduta di un albero mentre portava a passeggio il cane a Miyagi, secondo l’emittente di Stato Nhk. Un uomo di 96 anni è morto inoltre dopo essere caduto dal tetto di un edificio di tre piani a causa del forte vento. Ieri un uomo di 81 anni è morto nella prefettura di Toyama, centro del paese, dopo il crollo della tettoia del giardino, secondo la polizia. Sull’isola di Shikoku, nell’ovest, una donna di 69 anni è stata trovata morta ieri sotto le macerie di un deposito. Almeno 163 persone, inoltre, risultano ferite, secondo la tv pubblica Nhk. Dopo che ieri sono stati cancellati circa 600 voli, la maggior parte interni, oggi le principali compagnie aeree nipponiche hanno annullato 72 voli, lasciando a terra 6mila persone. Diversi treni di pendolari e alcuni Super espressi della linea shinkansen sono inoltre stati sospesi a causa delle raffiche di vento. Secondo i meteorologi nipponici si tratta di una tempesta “anomala”: “E’ come l’occhio del tifone, che si sofferma più a lungo, mentre un tifone si sposta più rapidamente”, ha spiegato un portavoce dell’agenzia meteorologica giapponese, sottolineando che venti così forti sono rari.