Tempeste di sabbia e forti venti in azione tra Mongolia e Cina

Venti molto forti da O-NO e NO, con raffiche che superano i 70-80 km/h, stanno spazzando tutta la regione mongola dove sorge il deserto del Gobi, uno dei più estesi del continente asiatico. Le forti raffiche da nord-ovest, innescata dal passaggio di una profonda area ciclonica, con minimo sotto i 990 hpa, che dall’est della Mongolia si allontana verso la Manciuria, stanno sollevando un ingente quantità di polvere e pulviscolo desertico che viene spinto verso est, in direzione delle province interne della Cina nord-occidentale. In alcune località mongole il vento medio sostenuto, durante le tempeste di polvere, ha superato i 60-70 km/h. Nelle prossime ore i forti venti da O-NO e NO che attualmente stanno sferzando il Gobi, con raffiche che superano gli 80 km/h, si propagheranno verso la regione dello Xinjiang, raggiungendo le città del nord della Cina entro la giornata di domani. La polvere sollevata dai deserti sabbiosi del Gobi sta anche provocando delle gravi riduzioni di visibilità che mettono in pericolo la circolazione stradale. Inevitabili i disagi anche negli scali aeroportuali, molti di questi rischiano la chiusura temporanea, fin quando la tempesta di sabbia non si sarà placata.