Dopo il ritrovamento del “peschereccio fantasma”, oggi si compie e si definisce un’altra incredibile storia legata al maremoto dell’11 marzo scorso in Giappone: un pallone inghiottito dalla onde dello tsunami e’ stato trovato su una spiaggia dell’Alaska e restituito al suo proprietario nipponico. La storia e’ stata ricostruita dal quotidiano Asahi. Il pallone e’ stato spinto dalle onde su una spiaggia della capitale dell’Alaska, Anchorage, dove si stava celebrando un matrimonio. Dai messaggi scritti sul cuoio in giapponese si e’ potuto risalire al proprietario: Misaki Murakami, 16 anni. Il ragazzino abita a Rikuzentakata, citta’ della provincia di Iwate, la piu’ colpita dallo tsunami dell’11 marzo 2011. Il pallone gli era stato regalato dai compagni di classe nel 2005, quando aveva cambiato scuola. L’individuazione del proprietario e’ stata possibile grazie al messaggio “Coraggio Misaki Murakami!”, firmato dagli alunni di una terza elementare. La casa di famiglia di Misaki fu completamente distrutta dalle onde. I genitori dell’adolescente hanno chiamato la coppia di sposi per ringraziarla e i coniugi hanno promesso loro di andare il mese prossimo in Giappone per restituire personalmente il pallone al proprietario.
Tsunami Giappone, altra incredibile storia: torna a casa un pallone che era finito in Alaska!


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