Saranno soprattutto le tematiche legate alla desertificazione e alla siccita’ al centro dei lavori della quarta assemblea generale dell’osservatorio Sahara-Sahel che ha aperto i suoi lavori oggi a Tunisi, che ne e’ la sede permanente. Dell’organismo fanno parte 27 Paesi, di cui 22 africani e cinque occidentali (Italia, Canada, Francia, Germania e Svizzera). Uno degli obiettivi dell’osservatorio e’ quello di aiutare i governi ad elaborare i quadri giuridici che permettano di beneficiare, insieme, delle risorse idriche, grazie anche all’elaborazione di soluzioni da inserire in progetti comuni. Nell’agenda dell’assemblea, oltre all’adozione delle politiche dell’organismo in vista delle scadenze del 2020, ci sono l’elezione del segretario esecutivo e la redazione di un percorso che si inserisca nello spirito di un sempre piu’ efficace partenariato Nord-Sud.
Tunisi: l’osservatorio Sahara-Sahel si concentra sul tema di siccità e desertificazione


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