Una tempesta primaverile simile per forza a un tifone ha paralizzato il trasporto aereo e ferroviario in Giappone. Le violente raffiche di vento e la pioggia hanno provocato almeno due morti e centinaia di feriti e lasciato a terra decine di migliaia di passeggeri. Le raffiche hanno raggiunto i 150 chilometri orari nell’ovest del paese, secondo l’ufficio meteorologico, e le perturbazioni sono attese nell’est dell’arcipelago di Tokyo in serata. Un uomo di 81 anni è morto nella prefettura di Toyama, centro del paese, dopo il crollo della tettoia del giardino, secondo la polizia. Sull’isola di Shikoku, nell’ovest, una donna di 69 anni è stata trovata morta sotto le macerie di un deposito. Almeno 163 persone, inoltre, risultano ferite, secondo la tv pubblica Nhk.
Secondo i meteorologi nipponici si tratta di una tempesta “anomala”: “E’ come l’occhio del tifone, che si sofferma più a lungo, mentre un tifone si sposta più rapidamente”, ha spiegato un portavoce dell’agenzia, sottolineando che venti così forti sono rari. Le raffiche sono dirette verso il nord, accompagnate da onde che possono arrivare a 10 metri di altezza nel Mare del Giappone. Centinaia i voli annullati, mentre una parte del traffico ferroviario è stata sospesa. La Japan Airlines ha annullato 288 voli interni e sette diretti in Asia, lasciando a piedi 32mila passeggeri. L’altra grande compagnia giapponese, la All Nippon Airways, ha cancelleto 336 voli interni, bloccando circa 40mila persone.


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