Venere viene spesso indicato come il gemello della Terra. Tuttavia il paesaggio e l’atmosfera sono tutt’altro che simili. L’atmosfera è principalmente costituita da anidride carbonica densa e acido solforico. Questo rende estremamente difficile per qualsiasi veicolo spaziale sopravvivere per più di qualche secondo. Le condizioni meteo non sono affatto migliori, dal momento che il pianeta raggiunge temperature di oltre 400 gradi Celsius sotto una pressione atmosferica di oltre 90 volte superiore a quella della Terra. La superficie di Venere è costituita da roccia creata da attività vulcanica ed è caratterizzata da dolci pianure, con una montagna vulcanica occasionale. Ci sono due teorie dei motivi per cui Venere possiede queste condizioni proibitive. Il primo è che il pianeta ha superato un lungo periodo di riscaldamento globale a causa degli elevati livelli di anidride carbonica, mentre il secondo è che il pianeta è ancora nella fase di formazione, proprio come la terra. Un giorno venusiano dura 243 giorni terrestri.
Marte ha il clima più amichevole dopo quello della Terra. Le temperature estive raggiungono picchi di 20 gradi Celsius. Tuttavia in inverno, la temperatura può scendere ad almeno -130 gradi Celsius. L’atmosfera di Marte consiste di anidride carbonica al 95%, e solo di una traccia di ossigeno. Tutti gli altri gas presenti nella sua atmosfera sono considerati gas serra. Essa deve il suo colore rosso per l’ossido di ferro (ruggine) che copre quasi tutta la sua superficie, fatta eccezione per le due calotte polari. Nel corso degli anni molti scienziati hanno affermato che c’è una possibilità che l’acqua su Marte sia presente in volumi e quindi dando qualche chanches in più alla possibilità di forme di vita. Questo è il motivo fondamentale per cui le agenzie spaziali sperano di poter inviare astronauti sul pianeta rosso. Principali caratteristiche geomorfologiche del pianeta includono il vulcano Olympus Mons, che è molto più elevato del Monte Everest, e la Valles Marineris, una valle molto più profonda del Grand Canyon. Marte ha due lune; Deimos e Phobos, che si ritiene siano asteroidi catturati dalla gravità del pianeta.
Si ritiene che Giove possa essere una stella mancata, costituito com’è dalla stessa chimica delle stelle, ma in quantità inferiori. Questo gigante gassoso è il più grande pianeta del nostro sistema solare ed è interamente costituito da idrogeno con qualche piccola quantità di elio. La sua forza di attrazione gravitazionale è così forte che colpisce, anche se in piccola parte, il movimento di altri pianeti e in misura maggiore il movimento degli asteroidi. Ha la capacità di deviare gli asteroidi diretti verso la Terra, e cambiare il loro corso. La riflessione della luce produce i colori rossastri di Giove. Dispone di 63 satelliti ma la maggior parte di questi sono semplicemente asteroidi posti nella sua orbita. ‘Solo’ 16 di essi sono ritenuti autentici satelliti. Quando viene visto attraverso un telescopio, si rendono visibili i 4 satelliti principali, detti galileiani ; Io, satellite multicolore altamente vulcanico; Europa, il satellite bluastro che si ritiene contenga un caldo oceano salato sotto la sua superficie ghiacciata; Callisto, il satellite ghiacciato con molti crateri da impatto e Ganimede, la più grande luna del sistema solare che ha dimensioni maggiori del pianeta Mercurio.
Saturno è il secondo pianeta più grande del sistema solare ed è anch’esso un pianeta gassoso. Esso è costituito da idrogeno ed elio ed è l’unico pianeta del Sistema Solare con densità inferiore dell’acqua, e quindi nel caso improbabile di trovare un oceano abbastanza grande, questo pianeta sarebbe capace di galleggiare. I suoi anelli si estendono per lunghissime distanze al di fuori del pianeta e sono visibili attraverso un piccolo telescopio dalla Terra. Essi sono costituiti da grandi quantità di frammenti di ghiaccio e sono organizzati in questa formazione gravitazionale del pianeta e dai suoi satelliti. Questi sono ritenuti i resti di un satellite, che fu fatto a pezzi dalla sua potente forza mareale. Ospita inoltre una serie di satelliti avvolti nel mistero e che sono visibili attraverso un piccolo telescopio dalla Terra. Questi includono: il satellite Titano, l’unico a possedere un’atmosfera, ed Encelado, il più luminoso corpo del sistema solare, capace di riflettere il 90% della luce che lo raggiunge.
Le foto allegate mostrano i pianeti con un telescopio di medie dimensioni. Venere è visibile come una mezzaluna giallastra, Marte come una sfera rossastra con una piccola sfumatura di bianco, Giove come un grande cerchio biancastro accompagnato da quattro delle sue lune, Saturno mostra la arancione con gli anelli come orecchio come formazioni che si estendono dal pianeta. Foto della Luna e il Sole si trovano anche qui di seguito. Le foto scattate da Andrea Muscat. Si prega di notare che il sole può essere osservata solo se si utilizza l’attrezzatura adeguata.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?