Allerta Meteo: attesa per il violento “colpo” temporalesco che inizierà stasera al nord/est, tutti i dettagli a breve, medio e lungo termine

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    MeteoWeb

    Continua a far caldo sull’Italia dopo i picchi elevati di ieri pomeriggio, quando nelle zone interne della Toscana si sono sfiorati i +35°C e in molte altre aree del nord, in pianura Padana, si è arrivati a oltre +32°C. Anche stamattina fa caldo e ne farà ancora nel pomeriggio su gran parte d’Italia. In mattinata dalla Puglia al Veneto, dalla Sardegna all’Emilia Romagna sono stati toccati i primi picchi di +30°C con temperature in ulteriore aumento nel pomeriggio, e il caldo insisterà anche domani al sud ma domani, domenica 13 maggio, la situazione sarà decisamente differente al centro/nord, dove stasera arriverà l’attesissima “botta” temporalesca che determinerà, nella prossima notte, una violenta “squall-line” temporalesca su gran parte delle Regioni settentrionali.
    A partite da stasera, infatti, masse d’aria molto fredde provenienti da nord/est invadranno il Paese, con un vero e proprio tracollo termico che determinerà un abbassamento delle temperature di oltre 15°C in libera atmosfera sulle Alpi centro/orientali. Nel corso della giornata di domani, l’aria fredda invadrà tutta l’Italia centro/settentrionale scivolando giù da nord/est verso sud/ovest e portando con sè un carico di rovesci e temporali tanto violenti quanto i contrasti d’aria al suolo, per questo motivo più fa caldo adesso e più estremi saranno i fenomeni delle prossime ore.
    Poi, nei primi due giorni della prossima settimana (lunedì 14 e martedì 15 maggio) l’aria fredda si sposterà al sud dove anche qui si verificheranno forti temporali e locali nubifragi, con un ritorno di temperature molto fredde, ben inferiori alle medie di metà maggio, proprio in contemporanea rispetto a una nuova ondata di gelo sul nord Atlantico che riporterà la neve a quote bassissime tra l’Islanda e le isole Britanniche, dove questo maggio è sempre più straordinario, il più freddo degli ultimi tre secoli.
    Intanto sull’Italia nei giorni successivi, tra mercoledì 16 e giovedì 17, continuerà a far fresco con fenomeni di instabilità diffusa in tutto il Paese, nuove nevicate soprattutto sui rilievi Alpini ma anche sugli Appennini.
    Poi, tra venerdì 18 e domenica 20 maggio una nuova sbuffata SubTropicale proveniente da sud/ovest farà impennare le temperature, ma dovrebbe trattarsi dell’ennesima breve onda “prefrontale” rispetto a un nuovo affondo nordico che poi, tra lunedì 21 e martedì 22 maggio dovrebbe provocare un nuovo violento guasto del tempo a causa di una profonda saccatura Atlantica.
    E’ quindi confermata la linea di tendenza che qui su MeteoWeb abbiamo lanciato fin da inizio mese, e cioè che sarà un maggio con continui, forti, sbalzi termici e climatci, con un’alternanza tra ondate anticicloniche, calde e soleggiate, e violente sfuriate fresche e temporalesche provenienti da nord.
    Ma della tendenza a medio/lungo termine parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti. Adesso è meglio concentrarsi sulla situazione che, da stasera, inizierà ad essere davvero “scoppiettante” con tanti fenomeni da monitorare in tempo reale con particolare attenzione a eventuali fenomeni estremi. Occhio anche alla neve, che tornerà a imbiancare Alpi e Appennini!
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