Si sta lentamente spostando al sud l’ondata di maltempo che, a partire da domenica, ha colpito dapprima la Sardegna, poi il centro/nord e da ieri le Regioni Tirreniche del centro. L’evoluzione per le prossime ore è decisamente chiara e precisa in base agli ultimi aggiornamenti previsionali: tra oggi pomeriggio e stasera i fenomeni più intensi colpiranno il basso Tirreno peninsulare, tra Campania e Calabria, per poi concentrarsi nella giornata di domani, mercoledì 23 maggio, all’estremo sud e soprattutto nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia. Il maltempo insisterà ancora nella prima parte della giornata di dopodomani, giovedì 24, soprattutto tra Calabria Tirrenica centro/meridionale e Sicilia nord/orientale, nel Messinese.
I fenomeni temporaleschi che colpiranno il basso Tirreno potranno essere anche intensi, soprattutto tra la Sicilia occidentale e lo Stretto di Messina, in modo particolare sulle isole Eolie, mentre nella Calabria Tirrenica avremo precipitazioni più abbondanti, sin dalla giornata odierna, a causa dello “stau” provocato dalle tese correnti occidentali. Già in queste ore si stanno verificando le prime deboli piogge tra trapanese, palermitano e cosentino, ma nelle prossime ore si intensificheranno ulteriormente.
Nelle prossime ore, infatti, i venti saranno in prevalenza sud/occidentali, di ponente e libeccio, e ciò determinerà piogge più sgnificative sulla Sicilia sud/occidentale e nella Calabria centro/settentrionale Tirrenica. Tra stasera e domani mattina un’autentica tempesta di ponente sferzerà trapanese, palermitano e poi tutto il basso Tirreno, con raffiche molto forti, fino a 100km/h, poi entrerà il maestrale nel corso della giornata di domani, e allora le precipitazioni più intense si concentreranno tra la Calabria tirrenica centro/meridionale (vibonese e reggino) e la Sicilia nord/orientale, sul Messinese Tirrenico. Proprio in questa fase ci attendiamo rovesci abbondanti con forti temporali; localmente potranno cadere secondo le mappe a nostra disposizione fino a 100mm di pioggia complessivi nelle zone più colpite, e non sono da escludere anche grandinate.
Nelle zone Joniche il clima sarà meno cattivo, con molte nubi, forti venti e qualche piovasco ma anche con schiarite e clima più variabile.
Le condizioni del tempo miglioreranno gradualmente nella giornata successiva, giovedì 24, quando comunque ancora in mattinata ci saranno piogge residue, anche intense, specie nel basso Tirreno tra Calabria centro/meridionale e Sicilia nord/orientale.
In questa fase le temperature saranno in ulteriore calo e scenderanno ben al di sotto delle medie del periodo, con picchi inferiori anche ai +13/+14°C pur in pianura e su zone costiere durante i fenomeni più intensi. Sulle cime di Pollino e sull’Etna, oltre i 2.000 metri di quota, tornerà la neve. Anche sugli altri rilievi non è da escludere qualche timida fioccata dai 1.800 metri in sù, proprio durante i fenomeni più estremi.
- Le mappe LAMMA e COSMO con le previsioni delle piogge per le prossime ore (Click sulle immagini per ingrandirle):


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