Le alghe marine devono resistere alle forti onde che minacciano di strapparle dal fondo marino. Gli scienziati sono gia’ a conoscenza della loro grande flessibilita’, ma ora un nuovo studio della University of British Columbia negli Usa rivela come le alghe sfruttino una serie di strategie molto complesse per evitare di venire trascinate dalla forza del mare. La ricerca e’ stata pubblicata sull’American Journal of Botany. “Abbiamo analizzato 6 specie di alghe che vivono tipicamente su coste rocciose, dove sono a grande rischio di essere strappate dalle onde” ha spiegato Patrick Martone, botanico a capo dello studio. “A differenza degli animali, che possono nascondersi o nuotare in senso dell’onda, le alghe non possono muoversi per evitare i danni”, ha aggiunto. I ricercatori hanno scoperto che le specie di alghe dall’aspetto piu’ frondoso possono cambiare l’orientamento dei loro rami, riconfigurando la loro forma per fornire minore resistenza quando percepiscono un aumento di velocita’ dell’acqua. “Le alghe laminari invece, costituite da un’unica foglia allungata, sono delle vere e proprie mutaforma, che si piegano su se stesse o collassano sul fondo per ridurre la resistenza all’acqua”, ha detto Martone. “Questo riduce l’impatto delle onde e assicura che rimangano saldamente al loro posto”, ha concluso.
Ecco come le alghe marine sopravvivono alla violenza delle onde


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