
“Se non torna il caldo, il Paese sara’ costretto a rinunciare alla frutta di stagione. Il maltempo influisce, infatti, negativamente sulle coltivazioni e anche sulla raccolta dei prodotti“. Cosi’ Rolando Manfredini, responsabile di qualita’ per la Coldiretti, con LABITALIA commenta gli effetti negativi del maltempo che in questi giorni sta colpendo l’agricoltura del Paese. “Stiamo parlando -precisa- di un’influenza di tipo meccanico. L’aria fredda a contatto con il suolo caldo provoca la grandine che, a sua volta, rischia di compromettere seriamente la produzione agricola italiana“. “L’abbassamento della temperatura -sottolinea- rallenta la vegetazione e, in mancanza di un’ondata di caldo, si potra’ fare ben poco. Tuttavia le piante hanno un potere di recupero notevole. Nel caso, infatti, dovessimo avere un mese di giugno molto caldo, la raccolta ci potra’ comunque essere, anche se sara’ tardiva rispetto ai normali tempi stagionali“. “Gia’ adesso -fa notare Manfredini– la raccolta delle ciliegie e’ stata posticipata. Nella peggiore delle ipotesi, e’ un ritardo con cui dovranno fare i conti anche altri tipi di frutta di stagione come albicocche e pesche. Ma le previsioni ci confortano e’ il caldo dovrebbe tornare aiutando cosi’ le piante a dare i propri frutti“.


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