
Una intensa fase di maltempo ha colpito diverse aree della Francia orientale, apportando forti piogge e intensi temporali che localmente hanno assunto carattere di nubifragio. L’ampio sistema depressionario che continua a convogliare masse d’aria umide e piuttosto instabili, tramite una sostenuta ventilazione dai quadranti occidentali che dal Mediterraneo centro-occidentale avanza verso i nostri settori tirrenici, non sta risparmiando neppure la Francia orientale. Proprio nella serata di ieri un grosso nucleo temporalesco dalle caratteristiche autori generanti, si è sviluppato in Lorena e si è andato a localizzare lungo la periferia della città di Nancy, dove per tutta la serata di ieri si sono scaricate delle piogge a carattere torrenziale che hanno lasciato un accumulo di circa 103 mm in appena 4 ore. Si tratta di un accumulo record registrato in poche ore. In poco più di un’ora è caduta giù l’acqua che di solito cade nell’intero mese di Maggio. Purtroppo il nubifragio, caratterizzato da rain/rate a tratti elevatissimi, ha causato estesi allagamenti in tutta la città, soprattutto nei quartieri periferici, dove il livello dell’acqua ha superato anche il metro di altezza.

Ma in certi punti l’acqua è salita fino a 2 metri, trascinando persino le auto in sosta. Durante le fasi precipitative più violente sulle strade di Nancy si sono riversati dei veri e propri torrenti di acqua e fango. L’acqua e il fango hanno danneggiate decine di esercizi commerciali e molti negozi che stamattina sono rimasti chiusi. Purtroppo bisogna segnalare pure la morte di una donna di oltre 80 anni, che è stata ritrovata stamattina dai pompieri nella vicina frazione di Essey-les-Nancy. L’anziana sarebbe stata colta alla sprovvista dall’allagamento della cantina di casa. Le cronache locali parlano anche un vigile del fuoco che è rimasto ferito durante un incidente. Durante i forti temporali oltre 200 vigili del fuoco hanno condotto più di 1000 interventi in tutta Nancy. L’intenso sistema temporalesco, con imponenti Cumulonembi con uno spessore di oltre i 10-11 km, che si è reso responsabile del nubifragio si è generato nella serata di ieri, nella regione della Lorena, nell’est della Francia, lungo una linea di demarcazione che separava uno scorrimento di aria più fredda e umida che dall’Atlantico settentrionale e dal mar del Nord scivolava verso la Francia centrale e il Massiccio Centrale Francese, mentre più ad est, sulla Germania occidentale, fra Franconia e Baviera, masse d’aria molto più temperate, di origini sub-tropicali, con correnti più orientali nei bassi strati, si muovevano verso la Germania e la Mitteleuropa.
La formazione, nei bassi strati, di una linea di convergenza (Shear), fra le calde correnti dai quadranti orientali, che si muovevano fra Svizzera e Germania, e l’aria più fredda e umida, di origine oceanica, che cominciava ad affluire verso la Francia centro-settentrionale, con correnti nei bassi strati disposte più da N-NO e NO (a Parigi il vento nei bassi strati si è disposto in prevalenza da N-NO e NO, con temperature di +13° +12°, segno della presenza dell’aria fredda) ha innescato una fase di forte instabilità, favorendo l’accensione di forti moti convettivi (correnti ascensionali) proprio lungo la linea di confine fra le differenti masse d’aria. Non per caso i temporali più violenti si sono concentrati, durante le ore serali e la nottata successiva, fra lunedi 21 e la giornata di oggi, proprio nel sud della Lorena e nei pressi della città di Nancy, dove si sono concentrati i massimi apporti pluviometrici. La presenza di una avvezione di vorticità positiva e il transito di un nocciolo di aria più fredda alle quote superiori, con tese correnti nord-occidentali nella media troposfera, hanno ulteriormente contribuito ad esaltare l’instabilità atmosferica, alimentando l’attività convettiva nell’area. La linea di convergenza ha imperversato per varie ore, durante le ore notturne, lungo la periferia est di Nancy, continuando a tenere in vista il grosso sistema convettivo che in appena 4 ore di diluvi è riuscito a scaricare oltre 103 mm d’acqua.


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