In Indonesia prosegue l’eruzione del Sirung, sprigionata una grande nuvola di cenere

In Indonesia, altra terra che periodicamente viene martoriata da forti scosse di terremoto ed eruzioni vulcaniche, prosegue l’eruzione del vulcano Sirung. Il Sirung è un vulcano attivo e molto complesso situato sull’ isola di Pantar nell’ arcipelago di Alor, un gruppo di isole che si trovano all’estremità orientale dell’Indonesia. Il bordo del cratere di questa struttura vulcanica è raggiungibile da una facile escursione che parte dal villaggio di Kakamauta. Negli ultimi giorni, a partire dall’8 Maggio. l’attività del vulcano si è sensibilmente intensificata fino allo scoppio dell’eruzione, iniziata lo scorso 13 Maggio. A causa di questa improvvisa eruzione i residenti locali, oltre 250 persone, sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni per fuggire in altre isole dell’arcipelago di Alor. Diversi i villaggi completamente evacuati dalle autorità indonesiane, molti di questi infatti sorgevano ai piedi del vulcano, che non supera gli 862 metri di altezza. Attualmente l’andamento della fase eruttiva del Sirung viene strettamente monitorato dai vulcanologi locali che stanno seguendo anche gli spostamenti della grande nuvola di cenere sprigionata in seguito all’eruzione. Stando alla distribuzione dei venti, nei medi e bassi strati, provenienti dal quadrante meridionale o sud-orientale, dovrebbe spingere la nube di cenere verso nord-ovest, piegando più verso ovest man mano che la colonna di cenere e gas raggiunge le quote medie della troposfera. Intanto pare che a causa dell’eruzione molte persone del posto cominciano ad essere interessate da problemi respiratori e altre patologie connesse.