Le balene del Tirreno centrale: il 17 maggio i risultati di una ricerca

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Balenottera comune - Balaenoptera physalus, nello Stretto di Messina. Credit: Necton Marine Research Society

Il prossimo 17 Maggio 2012 l’associazione Accademia del Leviatano presenterà i risultati della campagna di ricerca sui cetacei nel Tirreno centrale. La sede (Via Risorgimento 8), della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, finanziatore della ricerca, ospiterà alle ore 11,30 il convegno in cui verranno illustrati i risultati della precedente campagna e verrà inaugurata la nuova stagione di monitoraggio 2012 con delle proposte di attività educative dirette alle scuole e alla cittadinanza.
Balene e delfini, affascinanti e misteriosi mammiferi marini, appartenenti all’ordine dei cetacei, popolano i mari di tutto il mondo, ma forse non tutti sanno che diverse specie di questi splendidi animali sono presenti anche in Mediterraneo e nel mare antistante la Provincia di Roma. Basta infatti allontanarsi a poche miglia dalla costa laziale oppure affacciarsi da un ponte di un traghetto e, con un po’ di pazienza, si può avere la fortuna di avvistare il salto di un delfino o il soffio di una balena.
Già negli anni ’90 i ricercatori dell’Università di Roma e dell’Accademia del LEVIATANO si sono dedicati allo studio della presenza e della distribuzione dei cetacei del Mar Tirreno Centrale, sfruttando le rotte percorse dalle navi delle Ferrovie dello Stato, che collegavano il continente con la Sardegna , sulla rotta Civitavecchia-Golfo Aranci. Nel 2007 lo stesso studio è stato ripreso dai ricercatori dell’Accademia del Leviatano i quali, imbarcandosi sui traghetti di linea della Corsica-Sardinia Ferries, conducono il monitoraggio nel Mar Tirreno Centrale sulla stessa rotta “Civitavecchia- Golfo Aranci”, scrutando l’orizzonte in cerca di un soffio, una pinna o un salto. La ricerca, condotta dal 2007 al 2011 ha già dato esiti interessanti, registrando la presenza di specie di delfini quali tursiopi, stenelle ed il raro zifio e di grandi cetacei come la balenottera comune ed il capodoglio. Interessante, gli animali vengono avvistati lungo tutta la tratta ma, spesso, anche non lontano dal porto di Civitavecchia, a poche miglia dalla costa.