Scilla & Cariddi: sullo Stretto sta arrivando una tempesta di freddo maestrale ma nel weekend torna il caldo

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Sarà una vera e propria tempesta di maestrale con vento molto forte, fino a 90km/h e localmente fino a 100km/h all’imboccatura nord, tra Punta Faro (Capo Peloro) e Cannitello (Villa San Giovanni): nelle prossime ore lo Stretto di Messina sarà sferzato da un violento vento nord/occidentale determinato dalla sfuriata di freddo che sta colpendo l’Italia. Le temperature si abbasseranno ulteriormente tra Reggio e Messina, dopo che già negli ultimi giorni sono state decisamente fredde, ma nella giornata di giovedì 17 toccheranno i picchi minimi piombando fino a +11/+12°C al mattino e facendo fatica a superare i +15°C nelle ore centrali della giornata. Il cielo sarà molto nuvoloso, ma non dovrebbe piovere, complice anche il maestrale impetuoso che soffierà in modo violento soprattutto nel basso Tirreno, compromettendo per l’ennesima volta nella stessa settimana i collegamenti marittimi con le isole Eolie, fatto abbastanza inconsueto a metà maggio così come sono inconsueti questi valori termici, vicini ai record del periodo.
La situazione, però, cambierà drasticamente nel fine settimana e già da venerdì 18 in poi, con un netto miglioramento e un rapido rialzo delle temperature a causa di un nuovo sbuffo d’aria calda proveniente dal nord Africa. Le temperature si alzeranno nuovamente, pur rimanendo abbastanza fresche nelle ore notturne grazie all’inversione termica da cielo sereno e calma di vento, che intanto si sarà attenuato. Venerdì il cielo sarà sereno, la temperatura minima al mattino rimarrà stazionaria sui +11°C ma la massima risalirà fino a +21/+22°C, in netto aumento. Sabato al mattino si scenderà fino a +10/+11°C ma poi di giorno si sfioreranno i +25°C mentre domenica le minime saranno sui +17/+18°C e le massime tra +26 e +28°C: in tre giorni le temperature massime aumenteranno di oltre 12°C dopo esser crollate nei giorni scorsi in modo altrettanto rapido.
Anche lunedì 21 farà caldo, mentre da martedì 22 dovrebbe tornare il fresco con una nuova forte burrasca di maestrale.
Come anticipato da fine aprile, questo maggio si prospettava con continui sbalzi termici ed è proprio ciò che stiamo vivendo, mentre continua la fase secca e priva di precipitazioni che ormai dura da un paio di mesi, proprio da quando al centro/nord ha ricominciato a piovere copiosamente dopo una lunga e drammatica siccità che imperversava soprattutto su Umbria, Toscana, Emilia Romagna e nord/est mentre al sud pioveva in continuazione.