Scoppiano i primi temporali sulle Prealpi e sull’alto Garda, i cumulonembi fioriscono in modo molto rapido

L’esteso fronte freddo che precede l’avanzata dell’irruzione fredda dalle latitudini sub-polari verso il cuore della Mitteleuropa, dopo essersi appoggiato lungo l’arco alpino nel corso della mattinata, ora comincia a sfondare sul settore prealpino e sulla Slovenia, dove sono giunti i primi refoli di aria fredda in quota che stanno dando vita ai primi temporali da “sfondamento”. In queste ore giovani Celle temporalesche stanno sorgendo sulle Prealpi, lungo il confine fra Lombardia e Veneto, come sull’alto Garda, sui rilievi del Friuli e sul vicino confine sloveno. In questi minuti i primi temporali sono scoppiati sull’alto Garda, altri temporali in fase di maturazione vengono segnalati in Slovenia, dove sono in atto forti “Updrafts” che potranno creare molti disagi alla navigazione aerea. Ma nelle prossime ore, non appena le fredde e instabili correnti da nord-ovest valicheranno le Alpi e i sottostanti fondovalle, i temporali si estenderanno anche alla pianura Veneta, alla Lombardia e l’Emilia/Romagna, con fenomeni localmente intensi, accompagnati da forti colpi di vento (Downburst) e grandinate. Molte di queste Celle avranno un’evoluzione molto rapida a causa del notevolissimo “gradiente termico verticale” che alimenterà la formazione di forti, se non addirittura violenti, moti ascensionali che costruiranno imponenti nubi cumuliformi, foriere di rovesci di pioggia e grandinate. Quindi non ci sarà da stupirsi se dalle immagini radar si vedranno fiorire enormi cumulonembi carichi di fulminazioni nel giro di 20-30 minuti.

Il temporale in atto sul Garda