Terremoto: ecco come si verifica la sicurezza delle abitazioni; piano di controlli anche sui musei di tutt’Italia

Stiamo facendo delle verifiche sui danni subiti dalle abitazioni. Si tratta di verifiche visive sulle crepe. Le crepe non mentono, in base alla loro posizione, forma e profondita’ siamo in grado di capire se una casa e’ sicura o meno”. Lo spiega all’Ansa Augusto Gambuzzi, presidente dell’ordine degli ingegneri di Modena, parlando delle verifiche in corso sulle case per permettere alle persone di tornarvi ad abitare, dopo il terremoto di due giorni fa. ”Noi diamo un via libera – spiega GambuzziLo facciamo se valutiamo che il fabbricato e’ nelle stesse condizioni in cui era prima del terremoto. L’agibilita’ vera e propria e’ un’altra cosa, e arriva al termine di un processo piu’ lungo, che prevede anche prove strumentali sulla struttura”. Controlli simili a quelli iniziati oggi erano stati fatti dopo il terremoto del 20 maggio, anche nei capannoni poi crollati. ”Anche li’ i controlli sono stati visivi – aggiunge Gambuzzi – e hanno riguardato la geometria della struttura, le colonne e le capriate”. C’e’ stata qualche negligenza? ”Direi proprio di no – risponde GambuzziPurtroppo, queste strutture non sono state costruite per far fronte a un terremoto di questo tipo, tantomeno a due in cosi’ breve spazio di tempo. Ricordo che, negli anni, ci sono stati controlli e collaudi”. Nonostante il via libera a tornare nelle case, in molti anche stanotte dormiranno in auto o in tenda. ”Il terremoto colpisce il sistema emotivo – spiega Gambuzzie nessuno e’ in grado di intervenire su quello. Nessuna verifica, nessun via libera sara’ sufficiente a combattere la paura”.

Dopo il terremoto in Emilia, il ministero dei beni culturali ha avviato un piano di verifiche sismiche per piu’ importanti musei e contenitori d’arte italiani. Lo rivela all’ANSA il segretario generale del ministero dei beni culturali Antonia Pasqua Recchia, precisando che le verifiche riguardano le strutture piu’ importanti sul territorio italiano, quaranta in tutto.