I due morti sotto le macerie della fabbrica Bbg di San Giacomo Roncole, Mirandola, fanno salire a 13 il bilancio provvisorio delle vittime del sisma che continua a sconvolgere l’Emilia. Una successione rapida di altre scosse, tutte con magnitudo superiore a 4, di cui due con intensità superiore a 5 Richter (le prime due localizzate a Mirandola), hanno scatenato il panico tra la gente alle 13. Molte persone, da Bologna a Modena, sono scese in strada per la paura. Per precauzione scuole, universita’, uffici pubblici, palazzi storici e aziende sono state evacuate: tra queste Ferrari, Lamborghini e Ducati. Oltre alle vittime delle BBg, ci sono altri 11 morti accertati del sisma: 3 a San Felice, nel crollo della azienda Meta; altri 3 a Mirandola; 1 a Concordia (un anziano colpito in strada da un cornicione che si e’ staccato dal tetto di un palazzo), 1 a Finale. Alla lista si aggiunge il parroco di Rovereto di Novi. Un altro parroco, a Carpi, dato inizialmente per morto sembra essere rimasto invece ferito nel crollo di una parte del duomo. Tra le vittime anche due donne a Cavezzo, una sepolta dalle macerie del Mobilificio Malavasi. I soccorsi sono ancora in corso, si scava tra le macerie anche alla stessa Bbg, perche’ oggi come domenica scorsa, soprattutto chi era al lavoro anche per fare le verifiche statiche e’ rimasto intrappolato nelle macerie. Ai soccorritori si sono uniti cinquanta militari del Genio Ferrovieri di Bologna, con relativi mezzi, mobilitati per far fronte all’emergenza. Si sommano ai militari gia’ in azione dai giorni scorsi. Una ventina di genieri con 4 mezzi si sono gia’ diretti a Cappelletta del Duca, presso S. Felice sul Panaro. L’appello della Protezione Civile e’ anche a lasciare libere le stradale, come la Statale 12 del Canaletto, che unisce Mirandola a Modena, via preferenziale per i soccorsi. Oltre ai crolli nei comuni prossimi all’epicentro (Medolla, Mirandola e Cavezzo) ne sono stati registrati anche a a Mirandola (coinvolti il duomo e la chiesa di San Francesco), Finale Emilia e San Felice sul Panaro. Nel bolognese, il centro storico di Crevalcore e’ stato sgomberato solo li’ ci sono nuovi 2.000 sfollati. Intanto non si giochera’ Italia-Lussemburgo, amichevole prevista stasera a Parma. Lo ha deciso la Federcalcio, d’intesa col Comune, la Prefettura e la Provincia di Parma. Nelle zone colpite dal sisma il capo del Dipartimento Gabrielli e il presidente della regione Vasco Errani. Nel pomeriggio sara’ a Modena il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri.
Terremoto Emila, caos sul bilancio delle vittime. Sarebbero almeno 13, ma ci sono altri dispersi


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