Terremoto Emilia: farmacie inagibili, attivi i “container” mobili per garantire il servizio

Dopo la seconda scossa sono arrivate a 23 le farmacie inagibili sul nostro territorio. Per i colleghi danneggiati dalle prime scosse si sono trovate soluzioni grazie ai container-farmacia; ora il servizio viene potenziato e in tutto saranno attivati 23 container“. A fare il punto sulla situazione dell’approvvigionamento e distribuzione dei medicinali nei territori emiliani colpiti dal terremoto e’ Silvana Casale di Federfarma Modena. “Il servizio non si e’ mai interrotto – sottolinea Casale all’Adnkronos Salute – e anche grazie alla grande solidarieta’ di aziende e distributori intermedi del farmaco siamo riusciti a ottenere un gran numero di container-farmacia, perfettamente attrezzati, che permetteranno di ovviare all’inagibilita’ degli esercizi della zona. Il sistema funziona bene e fra i farmaci piu’ richiesti continuano a esserci gli ansiolitici, prescritti alla popolazione stressata dal timore per le scosse continue. Il rifornimento funziona perfettamente e stiamo rispondendo alle richieste di prodotti per l’igiene, pannolini e alimenti per l’infanzia da parte della Protezione civile“.