
In Emilia prosegue con una certa regolarità lo sciame sismico che sta facendo seguito al forte evento tellurico dello scorso martedi 29 Maggio. Anche stamattina si sono registrate diverse scosse, moltissime solo strumentali, altre invece poco più forti, con una magnitudo sopra i 3.0 gradi Richter, quindi avvertite lievemente dalla popolazione. Ormai pare chiaro che quella in atto è una nuova sequenza sismica, differente da quella che ha prodotto il forte terremoto di magnitudo 5.9 Richter (probabilmente verrà rielaborato dagli esperti INGV ad un 6.0 Richter) del 20 Maggio. In pratica, come hanno già spiegato gli esperti, lo sciame sismico prodotto dalla forte scossa del 20 Maggio ha causato, per trasferimento tensionale, la riattivazione della struttura sismogenetica limitrofa al bordo più occidentale di quella attivata in precedenza, agevolando una sua successiva rottura che ha dato luogo al forte sisma da 5.8 Richter (leggermente meno forte di quello del 20 Maggio). E’ normale che dopo le forti scosse dei giorni scorsi la sequenza proseguirà anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, come concordano un po’ tutti i sismologi, con nuove scosse anche sopra i 4.0 Richter. Nessuno può ancora riuscire a prevedere con esattezza la durata o se magari passeranno degli anni prima della cessazione della sequenza, come avvenuto durante la crisi sismica ferrarese del 1570.


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