C’e’ anche una buona notizia dal teatro del disastro sismico nel modenese: il salvataggio di alcuni animali da parte del centro faunistico ‘Il Pettirosso’ di Modena. Ieri a Medolla un giovane Gheppio (uccello rapace) che era rimasto intrappolato tra le macerie del ristorante ‘Fienile di ferro’, andato completamente distrutto dal sisma di martedi’, e’ stato recuperato dal Marco Pisa, proprietario dello stabile e messo in salvo dai volontari del centro faunistico. “Mentre cercavamo di salvare il salvabile tra le macerie – racconta il ristoratore – abbiamo notato questo cosino nero che sporgeva, mi sono avvicinato e l’ho raccolto e ho cercato di farlo riprendere dandogli acqua, prosciutto e pane. Poi abbiamo contattato i volontari del centro”. In venti minuti gli operatori sono arrivati e sono entrati tra le macerie per cercare altri esemplari che pero’ non sono stati trovati. “Sono stati fantastici – commenta Pisa – e questo ritrovamento mi ha commosso, mi ha fatto ritrovare un po’ di coraggio”. Nella stessa giornata, i volontari del Pettirosso hanno salvato anche un nido di barbagianni che era attaccato a una trave in un fienile prefabbricato nella campagna di Mirandola e sono continuamente impegnati nel recupero di civette a altri rapaci, appartenenti a fauna protetta, che generalmente fanno il nido in edifici rurali. Su segnalazione del Servizio veterinario di Mirandola, i volontari del ‘Pettirosso’ hanno anche aiutato un allevatore a mettere in sicurezza 250 bufale rimaste all’interno di una stalla inagibile, creando un recinto all’esterno dove le hanno spostate. Il Centro fauna opera sulla base di una convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficolta’. Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676 e 339 3535192 oppure e’ possibile chiamare anche il servizio 118.
Terremoto Emilia: rapaci e 250 bufale salvate dal ‘Centro Fauna’


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