Terremoto Emilia Romagna: circa 700 vigili del fuoco al lavoro, proseguono le verifiche sugli edifici

MeteoWeb

Prosegue senza sosta l’opera di soccorso delle squadre dei Vigili del fuoco nelle zone terremotate dell’Emilia Romagna e della Lombardia. Nelle province di Ferrara, Modena e Mantova sono oggi al lavoro 690 Vigili del fuoco, 300 dei quali provenienti da Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Toscana, Marche e Lazio, e sono oltre 2.200 gli interventi di soccorso effettuati finora, molti dei quali hanno riguardato la verifica della stabilita’ degli edifici. E’ proprio su questa attivita’ – riferisce una nota – si stanno concentrando gli sforzi delle squadre del Corpo nazionale. Per le operazioni di verifica – informa ancora il comunicato – e’ previsto anche un potenziamento del dispositivo di soccorso, con l’afflusso da tutto il territorio di tecnici esperti dei Vigili del fuoco. Per questo, si e’ stabilito di procedere con metodo cosiddetto ‘speditivo’: una soluzione che permettera’, laddove possibile, il rientro in tempi brevi nelle proprie abitazioni al maggior numero di persone. Continuano a lavore a pieno ritmo anche le unita’ di comando locale dislocate nelle aree maggiormente colpite dal sisma, dove si stanno recando i cittadini per formulare le specifiche richieste di intervento. Istituito intanto nel Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Ferrara, il centro di coordinamento per le opere provvisionali di messa in sicurezza degli edifici. Un’attivita’ che – spiega la nota – consentira’ di progettare ed eseguire interventi da parte dei vigili del fuoco per la sicurezza delle strutture danneggiate e consentire anche una piu’ rapida riattivazione della viabilita’ ordinaria. Ricognizioni sono state gia’ state avviate anche per la verifica dei danni subiti dai beni culturali ed architettonici, attivita’ per la quale i Vigili del fuoco stanno operando in stretto contatto con le Sovrintendenze.