Nelle aree dell’Emilia colpite dal terremoto non c’e’ ”nessuna emergenza di farmaci e alimenti e anche il sistema sanitario sta funzionando”. Lo ha detto Franco Gabrielli, capo della Protezione civile, tracciando un punto della situazione a margine di un incontro operativo a Finale Emilia (Mo). Gabrielli ha confermato che ”il numero di persone assistite ha superato i 5 mila” mentre proseguono le verifiche di agibilita’ sugli edifici. ”Siccome – ha spiegato – una priorita’ e’ far rientrare le persone nelle loro case, stiamo incentivando le verifiche speditive sul patrimonio che non ha riportato nessun danno. Del resto se un edificio ha sopportato una scossa di 6.0 vuol dire che e’ costruito in maniera corretta”. Un discorso diverso riguarda invece ”le abitazioni lesionate, e quindi inagibili”. Per quanto riguarda la dichiarazione dello stato di emergenza che sara’ fatta oggi pomeriggio dal Consiglio dei Ministri, Gabrielli ha spiegato che ”da un punto di vista sostanziale delle cose non cambia nulla ma certifica che non e’ un’emergenza locale ma nazionale”.
Terremoto Emilia Romagna, Gabrielli: “nessuna emergenza, nè di farmaci nè di alimenti”


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