Dopo la forte scossa del 29 maggio (poi ne sono arrivate altre 305) e’ stata rafforzata l’assistenza nei 32 campi della Protezione civile allestiti per gli sfollati in 17 comuni delle province di Modena, Ferrara e Bologna. Lo sottolinea la Regione Emilia-Romagna in una nota, precisando che 10 nuovi campi sono stati allestiti dopo il secondo terremoto e che con questa assistenza – distribuita anche in alberghi, palestre e scuole – ”sono state soddisfatte pressoche’ tutte le richieste di sistemazione”. Gli albergatori disponibili lo devono comunicare ai Comuni, a Federalberghi o Assohotel e chi preferisca l’albergo alla tenda si deve rivolgere al Comune di residenza. Sei squadre della Protezione civile dell’Emilia-Romagna sono state impegnate oggi nella verifica della funzionalita’ dei servizi essenziali dei campi: energia elettrica, rete fognaria, idraulica e igienica. In vista dell’arrivo dell’estate, sono stati richiesti 1.500 climatizzatori. ”In questa fase di emergenza – si precisa – c’e’ bisogno soprattutto di soldi. Si possono donare 2 euro via sms da cellulare o con chiamata fissa al 45500. Anche la Regione Emilia-Romagna ha attivato una raccolta fondi, con versamento postale o bancario”, ma per offrire aiuti di altro genere e’ necessario rivolgersi ai Centri provinciali del volontariato: http://terremoto.volontariamo.com. La Regione precisa poi che ”non c’e’ attualmente una necessita’ aggiuntiva di sangue” e che ”ingegneri, architetti e geometri che vogliono proporsi per le verifiche di agibilita’ devono aver frequentato un corso” e ottenuto l’attestazione dalla Protezione civile: in questo caso possono inviare curricula a sisma2012@regione.emilia-romagna.it.
Terremoto Emilia Romagna: la Regione rafforza l’assistenza in campi e hotel


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