Terremoto Emilia Romagna: oltre 100 scosse da stanotte, nessuna nuova criticità

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Sembra che non ci siano altre situazioni critiche“. Lo ha detto il colonnello Antonio Labianco, comandante provinciale dei carabinieri di Ferrara parlando con i giornalisti a Sant’Agostino, a proposito dell’ultima scossa registrata alle 15.18 di magnitudo 5.1. “Sono in corso le verifiche statiche e sulla viabilita‘”, ha aggiunto. Il comandante dei carabinieri ha poi riferito che gran parte dei casolari nelle campagne sono stati abbattuti dall’evento sismico, fortunatamente tutti disabitati e utilizzati esclusivamente come deposito per gli attrezzi agricoli. Sono 7 i comuni del Ferrarese interessati dall’evento sismico dove sono in corso le verifiche statiche sugli edifici pubblici e le abitazioni. Il colonnello Labianco ha riferito che tutta la macchina dei soccorsi e’ attiva fin da pochi minuti dopo l’evento sismico di questa notte e si sta provvedendo alle sistemazioni per gli sfollati. Non ci sono ancora numeri precisi sulle persone che non potranno rientrare nelle case questa notte, ma, ha aggiunto il comandante dei carabinieri della provincia di Ferrara, “si tratta di numeri gestibili“. A Mirabello si stimano un centinaio di persone sfollate, mentre a Sant’Agostino gli sfollati sono ad ora circa una trentina di famiglie, per un numero stimato di persone intorno alle 70-80. Per la notte il sindaco di Sant’Agostino ha messo a disposizione il Palareno, una palestra di recente costruzione. Nel frattempo la protezione civile sta provvedendo anche al reperimento di alloggi ed e’ prevista anche la sistemazione in alberghi per alcune famiglie.

Sono circa 100 le repliche che si sono succedute in Emilia Romagna dopo la prima scossa di terremoto, di magnitudo 5.9, che ha colpito alle 4.02 della notte scorsa la zona. Secondo quanto rilevato dall’Ingv alle 15.18 e’ stata avvertita una scossa di magnitudo 5.1 della scala Richter con epicentro a circa 10 km a est di Ferrara.