Terremoto Emilia Romagna: per i 15mila sfollati è un’altra notte in tende e palestre, le foto

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    Su 17 comuni ‘terremotati’ sono 32 i campi che per questa notte saranno montati, in grado di dare accoglienza. A questi si aggiungono altre 46 strutture coperte, come palestre, scuole, considerate agibili e buone per ospitare gli sfollati del sisma emiliano. Che sono ancora difficilmente quantificabili, ma si attestano ormai, per la protezione civile, su un numero vicino ai quindicimila, soprattutto nelle province di Modena (novemila posti pronti) e Ferrara. Sant’Agostino, San Felice, Mirandola, Cavezzo, Medolla, Finale Emilia sono i piccoli centri devastati dalle scosse del 20 e di ieri. In maniera inferiore, ma si parla comunque di tremila persone, in quella di Bologna: in particolare nel comune di Crevalcore dove gia’ ieri notte parte degli evacuati hanno dormito nelle carrozze di un treno Fs. A queste soluzioni si affiancano migliaia di posti negli alberghi, resi disponibili grazie alla convenzione della Regione Emilia-Romagna con Federalberghi. Alcune tendopoli, con bagni e cucine da campo, sono in via di allestimento e i lavori proseguono anche in serata. Sono duemila i volontari della protezione civile, mille i vigili del fuoco impegnati con trecento mezzi, 250 i carabinieri, 170 uomini della polizia di stato, 160 della croce rossa italiana. Il numero di posti raggiunto, ha spiegato il direttore regionale della Protezione Civile Demetrio Egidi, soddisfa il 90-95% di un bisogno che e’ in evoluzione. Gia’ per domani si sta ragionando su come metterne a disposizione della popolazione altri mille, in stretto contatto anche coi sindaci. Grande e’ stato l’impegno per mettere in sicurezza feriti, disabili e non autosufficienti, spostati dalle strutture inagibili ad altre sicure. L’obiettivo e’ completare i campi, entro la notte. ”A 36 ore dall’evento – ha sottolineato Egidiessere in grado di assicurare questa copertura e’ molto positivo”.