Terremoto Emilia Romagna: riaperti 16 uffici postali nel modenese

Sono 16 gli uffici postali riaperti ad oggi, dopo il sisma che ha colpito la zona del Modenese. Tra questi, i tre uffici di Motta sul Secchia, Novi di Modena e San Possidonio che da ieri sono di nuovo operativi. Lo rende noto Poste Italiane dell’EMilia Romagna. Gli sportelli hanno ripreso l’attivita’ dopo le opportune verifiche strutturali da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, affiancati dai tecnici di Poste Italiane inviati sul territorio. Le certificazioni di agibilita’ hanno riguardato anche gli uffici postali di Carpi1, Concordia, Fossa di Concordia, Medolla, Mortizzuolo, Rovereto sulla Secchia, San Martino Spino, Sant’Antonio in Mercadello e Soliera. Poste Italiane garantisce l’accesso a tutti i suoi servizi, tra cui la disponibilita’ di contante, il pagamento delle pensioni e l’incasso dei vaglia postali. Nelle localita’ di Finale Emilia, Mirandola, San Felice sul Panaro e San Giacomo Roncole, particolarmente colpite dal terremoto, gli uffici postali mobili sono gia’ operativi da alcuni giorni. I mezzi mobili di Poste Italiane sono dotati di due sportelli, uno dei quali accessibile anche ai portatori di handicap. Nella provincia di Modena gli uffici regolarmente operativi sono 135 su un totale di 143 presenti sul territorio.

Però l’Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate di Mirandola e’ stato dichiarato inagibile e pertanto resta chiuso fino al completamento degli interventi di ripristino. Tutti i servizi erogati presso il front-office di Mirandola sono stati temporaneamente trasferiti presso l’Ufficio territoriale di Carpi. Lo rende noto la stessa Agenzia delle Entrate.