“Siamo impegnati a salvare il salvabile. Prima si curano le ferite poi si pensa a cio’ che e’ crollato“. Lo ha detto la responsabile dei Beni Culturali Emilia Romagna, Carla di Francesco, dai microfoni di Radio Anch’io, a proposito dei danni che hanno subito gli edifici storici dell’area colpita dal sisma. Per la Di Francesco ora la priorita’ e’ “l’arrivo di persone per far fronte al lavoro di verifica dei danni, punto sul quale abbiamo avuto rassicurazioni. Poi c’e’ il tema dei fondi per interventi e restauri, ma questi non possiamo ancora quantificarli“.
Intanto è stata chiusa per precauzione l’abbazia duecentesca di Nonantola (Modena) a 20 chilometri da Finale Emilia. La chiusura e’ stata decisa in attesa delle verifiche statiche sull’edificio. Sono state annullate tutte le celebrazioni relative alla Pentecoste.


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