Terremoto Emilia Romagna, tutti i numeri dell’emergenza

Ecco i numeri del terremoto che ha travolto l’Emilia tra Modena, Ferrara e Bologna, all’alba di domenica con una scossa di magnitudo 6 che ha provocato sette morti. SCOSSE – Dalla notte fra sabato e domenica fino alle 7.40 di oggi, sono state 229 di cui 11 con magnitudo superiore a 4. La scorsa notte sono state una decina comprese tra 2.2 e 2.7 di magnitudo. La piu’ intensa oggi verso le 9, magnitudo 3.7. ZONE COLPITE – L’epicentro e’ stato a Finale Emilia (Modena). Nel raggio d’azione 17 comuni vicini: 6 nel Modenese, 4 nel Bolognese, 7 nel Ferrarese. TERREMOTI PRECEDENTI – In quest’area, classificata nel 2003 a rischio sismico medio-basso, terremoti cosi’ forti risalgono al 1300 nel Modenese e al 1570 nel Ferrarese. Altre scosse colpirono la zona del Reggiano e del Parmense nel ’96 (settimo grado, due anziani morti), nel 2000 (tra il sesto e il settimo grado) e nel 2008 (magnitudo 5.2). Le ultime sono del 25 e 27 gennaio con epicentro tra Reggio e l’Alto Appennino parmense (rispettivamente magnitudo 4.9 e 5.4). ASSISTENZA – Le richieste di persone senza casa sono quasi 6.000, soddisfatte dalle strutture della Protezione civile: 4.200-4.500 nella provincia di Modena, 1.300 nel Ferrarese, circa 300 nella provincia di Bologna. VERIFICHE STABILITA’ EDIFICI – Sono 2.159 quelle eseguite finora dai vigili del fuoco su altrettanti immobili. In campo 35 squadre. L’agibilita’ e’ stata certificata nel 98% dei casi. FONDI STANZIATI – Ammontano a 50 milioni quelli promessi dal Consiglio dei ministri che ha decretato lo stato di emergenza. I primi 10 serviranno a coprire le spese per i soccorsi, l’assistenza e la messa in sicurezza provvisoria degli edifici pericolanti. DANNI ECONOMICI – Sono di diverse centinaia di milioni secondo Confindustria, mentre quelli all’agricoltura si aggirano sui 200 milioni. Effetti anche sulla produzione di latte che si e’ ridotta del 10% da parte di mucche ‘spaventate’ dal sisma. SOLIDARIETA‘ – Il Dalai Lama, attraverso la sua Fondazione, donera’ 50.000 euro. Altri 250.000 euro sono stati messi a disposizione della Provincia di Ferrara per i primi interventi sul castello estense, su scuole e strade provinciali. STAZIONI SISMICHE – Le zone colpite dal terremoto possono contare ora su una rete sismica mobile di 33 stazioni: 16 installate nelle prime 48 ore, 17 successivamente.