Ansia, crisi di panico e amnesia post-traumatica sono i problemi riscontrati con maggiore frequenza dal servizio di assistenza psicologica garantita dall’Ausl di Bologna alla popolazione del campo di Crevalcore attrezzato per l’accoglienza degli sfollati per il terremoto. Un gruppo di psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, infermieri, educatori e logopedisti ha allestito due ambulatori da campo, uno per la neuropsichiatria infantile e l’altro per l’assistenza psicologica e psichiatrica degli adulti. Oltre a seguire i pazienti gia’ in carico presso i servizi territoriali, i due ambulatori assicurano sostegno e assistenza per gli effetti psicologici conseguenti alle scosse. I due ambulatori saranno attivi anche sabato e domenica. Tra l’altro subito dopo le scosse, gli anziani fragili di Bologna, considerati potenzialmente a rischio di crisi di ansia o di panico, sono stati contattati telefonicamente dall’Ausl. In particolare, tra ieri ed oggi sono stati contattati 1.036 anziani. Oltre il 90% ha riferito di sentirsi abbastanza sicuro all’interno della propria abitazione, il 70% ha dichiarato di non essersi preoccupato particolarmente delle scosse e di non aver modificato le proprie abitudini di vita. Il contatto telefonico e’ stato realizzato da Cup 2000 nell’ambito del progetto e-Care, promosso dall’Azienda Usl di Bologna e dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna.
Terremoto Emilia: tra gli sfollati molti casi di ansia, crisi di panico e amnesie


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