Terremoto: il palazzo del municipio di Sant’Agostino sarà probabilmente abbattuto

Sara’ probabilmente abbattuto il palazzo del municipio di Sant’Agostino, provincia di Ferrara, un centro che ha subito numerosi danni dalle scosse del 20 e dal 29 maggio. Lo rende noto il sindaco di Sant’Agostino Fabrizio Toselli. “Il palazzo del Municipio e’ pericolante – afferma Toselli – all’interno ci sono i nostri server, i nostri archivi ma non e’ possibile metterci piede. Neanche i vigili del fuoco si azzardano. La speranza e’ di poter salvare almeno il lampadario di murano, che ha un valore inestimabile. Sulla parete laterale del municipio, dal 20 maggio si e’ aperto un cratere largo almeno venti metri. Dopo la scossa del 29 ci sono stati nuovi crolli e il cratere si e’ allargato. Attraverso il foro si intravede il lampadario che fu portato da Italo Balbo negli anni ’20 e collocato in quello che allora era il salone delle feste. “Riceviamo continue mail da imprenditori veneti che si offrono di sostituire i pezzi del lampadario – afferma Toselli – ma non sappiamo se sara’ possibile rimuoverlo. Servono dei macchinari specifici e stiamo cercando delle aziende che si occupino di farlo. Anche se al momento le priorita’ di questo Comune sono altre”. Toselli spiega che stanno proseguendo i sopralluoghi nelle abitazioni per dare l’agibilita’ alle case e farci cosi’ tornare i cittadini. Ma anche qui, come in tutti i paesi colpiti la paura e’ tanta e fa si’ che la gente preferisca dormire in tenda, piuttosto che fra quattro mura.