Terremoto pianura Padana, Gabrielli è a Ferrara. Controlli sul territorio per verifiche e soccorsi

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Il capo della Protezione civile, prefetto Franco Gabrielli, e’ da poco arrivato in Prefettura, a Ferrara, dove e’ iniziato un vertice per fare il punto sull’emergenza terremoto. Alla riunione partecipano il prefetto Provvidenza Raimondo, il questore Luigi Mauriello e il comandante provinciale dei carabinieri Antonio Labianco. Insieme a loro anche il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, il presidente della Provincia Marcella Zappaterra e i primi cittadini degli altri centri della provincia colpiti dal sisma. Gabrielli si rechera’ anche nel Modenese.

I Carabinieri della Provincia di Bologna si sono immediatamente attivati per eseguire capillari verifiche sulle conseguenze delle scosse del terremoto di questa mattina. Al momento il fatto piu’ grave rilevato risulterebbe il decesso di una donna di 37 anni per malore probabilmente dovuto allo spavento riportato durante il sisma. La donna abitava nella frazione Sant’Alberto di San Pietro in Casale. I sanitari intervenuti al momento non hanno potuto pero’ ancora stabilire definitivamente la causa del decesso. Sono stati inoltre accertati il crollo di una statua all’interno della Chiesa di San Giovanni in Persiceto e crepe e inagibilita’ alla chiesa di Caselle di Crevalcore (dalle case adiacenti sono state evacuate per precauzione 14 persone). Inoltre: a San Matteo Della Decima si registra caduta calcinacci nella chiesa; a Crevalcore in localita’ Ronchi presso la comunita’ terapeutica si e’ avuta caduta tegole dal tetto e varie crepe interne sui muri dell’edificio, accertamenti in corso. In localita’ Galeazza (castello di Galeazza) e’ caduta la parte superiore della torre.

In considerazione dei danni ingenti che hanno interessato il patrimonio artistico e storico delle province emiliane colpite dal sisma, in particolare edifici di culto, i carabinieri hanno inviato militari dello speciale Nucleo di Tutela Patrimonio Culturale nelle zone devastate dalle scosse, per eseguire un monitoraggio di dettaglio delle strutture che hanno riportato lesioni. Essi affiancheranno costantemente i carabinieri locale anche nelle riunioni che sono in corso di svolgimento presso le Prefetture di Modena e Ferrara, maggiormente colpite. Inoltre, sono stati inviati anche contingenti di militari dei battaglioni mobili, per garantire una copertura delle aree colpite per tutti i necessari servizi di vigilanza e supporto alle operazioni di soccorso e messa in sicurezza: 30 a Ferrara e 20 a Modena. Inviate anche due unita’ cinofile che supporteranno le squadre di soccorso.

Tecnici di Enel Rete Gas stanno intervenendo per riparare alcuni punti danneggiati lungo le tubazioni della rete gas metano a Sant’Agostino e Bondeno, in provincia di Ferrara, dove si e’ registrata all’alba una scossa di terremoto. I luoghi dove si sono riscontrate le dispersioni sono stati gia’ isolati, in sinergia con Protezione Civile e vigili di fuoco. Sono in corso controlli con apparecchiature cercafughe su tutta la rete. Al momento, non sono state disalimentate forniture, a eccezione di un alcune utenze non domestiche servite da un tratto di rete su cui sono in corso lavori.

Una donna di 37 anni morta per un malore probabilmente dovuto allo spavento riportato durante il sisma che ha colpito l’Emilia e 14 evacuati. Questo il parziale bilancio delle conseguenze del sisma in provicia di Bologna. La donna, riferiscono i Carabinieri, abitava nella frazione Sant’Alberto di San Pietro in Casale, in provincia di Bologna. Proseguono le verifiche capillari dei Carabinieri della Provincia di Bologna sulle conseguenze delle scosse del terremoto di questa mattina. Sono stati inoltre accertati il crollo di una statua all’interno della Chiesa di San Giovanni in Persiceto e crepe e inagibilita’ alla chiesa di Caselle di Crevalcore. Dalle case adiacenti sono state evacuate per precauzione 14 persone. Calcinacci sono caduti nella chiesa di San Matteo della Decima. In localita’ Ronchi presso comunita’ terapeutica caduta tegole dal tetto e varie crepe interne si sono aperte sui muri dell’edificio. A Galeazza (castello di Galeazza) e’ caduta la parte superiore della torre. Gli accertamenti sono ancora in corso.