Sono ancora al lavoro i vigili del fuoco e i militari del Genio dell’Esercito per cercare il dipendente disperso sotto le macerie della Haemotronic, l’azienda del distretto Biomedicale che ha sede a Medolla e che è stata distrutta dal terremoto di ieri. Le ricerche sono riprese alle prime luci dell’alba. Nel tardo pomeriggio di ieri, invece, erano stati individuati i corpi senza vita di altri due operai dell’azienda, ma non sono stati estratti dalle macerie perché la struttura è troppo pericolante. In mattinata era stata trovata un’altra vittima. Inutili le ricerche, fino a tarda sera, delle unità cinofile dei vigili del fuoco.
Bagni chimici e container vuoti da adibire a uffici; sono le esigenze immediate del comune di Mirandola, colpito dal terremoto, riferiti dal Comune di Sassuolo che si sta organizzando per gli aiuti. Un appello e’ stato lanciato alle aziende del luogo che ne abbiano la possibilita’, di contattare i volontari della Protezione Civile locale che provvederanno a trasportare in loco il necessario.
”In queste cose ci vuole molta serenita’ e sobrieta’. Ci sono dei valori di un Paese che vanno salvaguardati e questo non significa mancare di rispetto alle vittime, significa che il Paese c’e’ ed e’ accanto a loro”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, intervenuta a Radio Anch’io su Radio Uno, riferendosi alle polemiche sulla parata militare del 2 giugno e alle richieste di sospenderla in conseguenza del terremoto in Emilia Romagna.


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