I volontari lucani dell’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), provenienti da diversi Comuni della provincia di Potenza, partiranno il 1° giugno per la gestione dell’emergenza in Emilia con destinazione nel Comune di Mirandola, nel Modenese. L’Anpas lucana ha comunicato nei giorni scorsi la propria disponibilità alla Colonna mobile nazionale ed al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. ”C’è un elevato numero di sfollati, legato più che altro alla paura data dalle repliche piuttosto che agli effettivi danni – dichiara Carmine Lizza, presidente regionale di Anpas Basilicata e responsabile nazionale Protezione Civile dell’associazione per le quasi 900 sedi italiane -. Abbiamo 6mila persone che nel giro di qualche settimana potranno rientrare nelle proprie abitazioni. Ci vorrà ancora del tempo per far passare lo shock. I nostri volontari lucani specializzati in più settori andranno a dare man forte alla popolazione portando nelle terre colpite dal sisma oltre che la tanta professionalita’ anche la preziosa e sempre utile disponibilita’, umilta’ e bonta’ che contraddistingue i nostri volontari lucani”. Per tutto il mese di giugno Anpas Basilicata invierà i propri volontari con turnazioni settimanali nel Modenese per la gestione dell’emergenza per poi riorganizzare il sistema di turnazione nel mese di luglio e cosi’ via fino al termine dell’emergenza. Le squadre saranno coordinate dalla sala operativa regionale Anpas Basilicata. I volontari che partiranno per l’emergenza provengono dalle sedi Anpas di Marsicovetere, Latronico, Lagonegro, Picerno, Sant’Arcangelo, Maratea, Gallicchio.
Terremoto: volontari Basilicata in partenza per l’Emilia Romagna


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