Violenta eruzione del vulcano Fuego, in Guatemala

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Il vulcano Fuego, ha registrato una delle sue più violente eruzioni degli ultimi anni. Il vulcano, posto a 40 chilometri a sud-ovest della capitale, è scoppiato alle 9:45 di Sabato, 19 Maggio 2012, vomitando una colonna di cenere fino a 5000 metri sopra il cratere sommitale, e lanciando lava ardente sino a 400 metri di altezza. La Commissione Nazionale di Emergenza ha inoltrato un avviso di non sorvolare l’area per un raggio di 40 chilometri. Alcuni dei video dell’eruzione mostrano chiaramente grandi blocchi incandescenti lanciati dal cratere sommitale e la cenere svolazzante che ha coperto i cieli della zona. Tuttavia, questa mattina l’attività si è ridotta, ma la cenere è continuata a cadere sulle comunità nei pressi del vulcano, con pennacchi e piccole esplosioni. L’allerta è al livello “arancione” da parte di CONRED, ed il governo guatemalteco ha chiuso lo spazio aereo che circonda il vulcano. Nonostante la decisa attività, dominata da attività esplosiva, non sono ancora in atto evacuazioni. Una colata lavica ha inoltre indotto la chiusura delle strade nei pressi della montagna. Questa eruzione fa parte dell’attività cominciata nel 2002, dove da un decennio alterna eruzioni esplosive, colate laviche e periodi di pausa.  Il vulcano Fuego è uno dei vulcani più attivi dell’America Centrale, ed è uno dei tre grandistratovulcani  che si affacciano sull’ex capitale del Guatemala, Antigua. Con un’altezza di 3860 metri, si trova quasi al limite occidentale della Fascia Vulcanica Trasversale, di cui fa parte.