Allarme uccelli: quasi 100 specie sono ad alto rischio estinzione in Amazzonia e nel nord Europa

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Rischio estinzione mai cosi’ forte come oggi per quasi 100 specie di uccelli che vivono in Amazzonia, ma il declino non risparmia nemmeno il Nord Europa. A stilare il bollettino di guerra e’ l’Unione mondiale della conservazione della natura (Iucn), sulla base dei dati di BirdLife International. A destare maggiori preoccupazioni sono le specie piu’ longeve, come il ‘Rio Branco Antbird’ (Cercomacra carbonaria), per il quale anche una deforestazione ridotta puo’ essere importante, oppure altre come quella dello ‘Hoary-throated Spinetail’ (Synallaxis kollari), che si stima perda l’80% del suo habitat nei prossimi decenni ed e’ quindi nella lista delle specie seriamente minacciate di estinzione. ”E’ chiaro che il lavoro di conservazione funziona – spiega Jane Smart dell’Iucn – ma e’ necessario compiere maggiori azioni se vogliamo proteggere queste magnifiche specie che giocano un ruolo nel mantenere in salute gli ecosistemi dai quali dipendono sia gli uccelli che gli esseri umani”. L’aggiornamento dei dati del 2012 passa in rassegna oltre 10mila specie di uccelli, a distanza di quattro anni dal precedente. Il ”preoccupante declino” delle specie di uccelli non viene registrato solo nei tropici, ma anche in Nord Europa. Una grande anatra marina europea (Melanitta fusca) e’ ormai considerata ‘minacciata’, mentre oltre un milione di esemplari di moretta codona (Clangula hyemalis) sono scomparsi dal Mar Baltico negli ultimi 20 anni, un fenomeno le cui ragioni sono ancora poco chiare. Non se la passa molto meglio il grifone dorso bianco africano e l’avvoltoio di Rueppel, che come gia’ avvenuto per i cugini asiatici, stanno vivendo un rapido declino a causa degli avvelenamenti e della perdita di habitat. Entrambe le specie, (Gyps africanus e Gyps rueppelli), che svolgono un ruolo importante nella catena alimentare come ”spazzine” degli animali morti, sono state classificate come minacciate. Ma ci sono anche storie positive: un’intensa azione di conservazione, con un grande controllo di specie invasive di predatori come topi neri, ha salvato dall’estizione il Raratonga Monarch delle isole Cook del Pacifico, un tempo uno dei piu’ rari al mondo. Oggi si contano circa 380 esemplari, una cifra quasi decuplicata rispetto al livello minimo mai toccato da questa specie. ”Questi successi – ha detto stuart Butchart di BirdLife – mostrano come risultati importanti siano possibili grazie agli sforzi degli esperti di conservazione e delle comunita’ locali, sostenuto dal sostegno politico e dalle risorse adeguate. Ma le previsioni preoccupanti per l’Amazzonia sottolineano l’urgente bisogno per i governi di rispondere ai propri impegni internazionali, creando reti di aree protette che siano adeguatamente finanziate e gestite in maniera efficiente”.