Allarme in Veneto: sole, caldo e afa favoriscono la formazione di ozono

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L’anticiclone nord-africano in espansione fino all’Europa orientale, porta anche in Veneto tempo stabile e soleggiato. Gia’ ieri, spiega l’Arpav, le temperature massime su quasi tutto il Veneto hanno superato di circa 4-5 gradi la media del periodo e in pianura hanno raggiunto valori di oltre 32° e localmente anche di 35°. Fino a meta’ settimana le temperature massime aumenteranno ancora di almeno 2 o 3 gradi, portandosi sopra i 35° su gran parte della pianura, e potrebbero rimanere alte almeno fino a venerdi’. L’intenso soleggiamento e le temperature elevate continueranno a favorire la formazione di ozono, tendenza confermata anche dai modelli fotochimici prognostici. Le attuali previsioni quindi prospettano, almeno fino a venerdi’, il permanere di condizioni che comportano il rischio di superamento delle soglie di informazione e localmente di allarme. Nel fine settimana in alcune zone del Veneto le concentrazioni di ozono hanno superato la soglia di informazione di 180 µg/m3, definita dalla normativa nazionale come il ‘livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione’, vale a dire anziani, bambini, donne in gravidanza, persone affette da disturbi respiratori. La soglia di informazione e’ stata superata durante le scorse 24 ore nelle stazioni di qualita’ dell’aria dei Comuni di: Padova (207 µg/m3), Treviso (208 µg/m3), Venezia (183 µg/m3), S.Bonifacio – Vr (187 µg/m3), Boscochiesanuova – Vr (185 µg/m3), Valdagno – VI (188 µg/m3), Schio – Vi (197 µg/m3), Bassano (184 µg/m3) e Asiago -Vi (188 µg/m3). In generale, anche per le centraline che non hanno superato la soglia di informazione, i livelli di ozono si sono mantenuti prossimi ai 180 µg/m3 nelle ore piu’ calde della giornata, in tutta la pianura veneta.