Ambiente: il Wwf lancia una campagna per il recupero del territorio italiano

MeteoWeb
Logo storico del WWF

Segnalare on line le aree dismesse o degradate, immaginare come riconvertirle creando ‘destinazioni d’uso green’, individuarne il riuso ambientale e sociale ed evitare cosi’ un ulteriore consumo di suolo, che ha devastato il Pianeta, riducendone lo stato di naturalita’ a 1/4 della sua superficie, e che in Italia ha fagocitato 33 ettari al giorno negli ultimi 50 anni, ‘divorando’ biodiversita’, risorse naturali, spazi per la collettivita’ e l’economia locale. E’ l’appello lanciato dal WWF con la Campagna ”RiutilizziAMO l’Italia” in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente e a pochi giorni dalla Conferenza Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile ‘Rio+20′ (che si terra’ a Rio de Janeiro dal 20 al 22 giugno) per innescare un movimento culturale e sociale in grado di avviare il piu’ grande progetto di recupero e riqualificazione del territorio italiano. ”Un movimento partecipato grazie al quale le comunita’ locali – spiega il Wwf – possano riappropriarsi del proprio territorio, ricostruire lo spazio in cui vivono, con iniziative spontanee e dal basso”. ”Con ‘Riutilizziamo l’Italia’ il WWF vuole avviare il piu’ grande processo di recupero del territorio italiano dopo quello che ha interessato nel Dopoguerra i centri storici. Un’azione di grande valenza ambientale, sociale ed economica attraverso la quale creare nuovi posti di lavoro, riqualificare l’ambiente e il paesaggio. Un percorso partecipato che si rivolge alla comunita’, agli individui e ai tecnici a cui il WWF con ‘Riutilizziamo l’Italia’ chiede di inviare ipotesi, idee e progetti”, ha dichiarato Adriano Paolella, Direttore Generale del WWF Italia e docente di ‘Tecnologia dell’Architettura’ presso l’Universita’ degli Studi di Reggio Calabria.