Le condizioni di stabilita’ atmosferica, le alte temperature previste per il fine settimana comporteranno un incremento delle concentrazioni di ozono, con probabile superamento della soglia di informazione di 180 µg/m3 in alcune aree del territorio regionale, spiega l’Arpav del Veneto. Ieri la soglia di informazione e’ stata superata nel comune di Asiago (Vi). La concentrazione massima e’ stata registrata alle 17, con 186 µg/m3. Le condizioni di stabilita’ atmosferica, le elevate temperature e il soleggiamento previsti per i prossimi giorni fanno prevedere il rischio di superamento della soglia di informazione anche in altre zone del territorio regionale nelle giornate di sabato e domenica. E’ bene, pertanto, osservare gli accorgimenti riportati di seguito nelle ore piu’ calde della giornata. Ai fini della tutela della salute umana l’Arpav del Veneto consiglia di non rimanere all’aperto nelle ore piu’ calde e non intraprendere attivita’ sportive o faticose per il fisico; in particolare si dovrebbe evitare di uscire all’aperto almeno nella fascia oraria dalle 12 alle 18. Occorre comunque ricordare che gli effetti dell’ozono sono variabili da persona a persona e gli eventuali disturbi sanitari non hanno carattere cumulabile, ma tendono a cessare con l’esaurirsi del fenomeno di concentrazione acuta di ozono. L’influenza dell’anticiclone nord-africano riporta sul Veneto molto caldo ed il rischio di un nuovo episodio di inquinamento acuto da ozono. Le temperature massime nella giornata di ieri in pianura hanno raggiunto diffusamente valori compresi tra 32°C e 34°C con locali picchi di 35°C, risultando di due o tre gradi superiori alla media del periodo. Per la fine di questa settimana si prospetta un graduale aumento delle temperature, con il picco di 36-38°C tra domenica e lunedi’. Il forte soleggiamento e le temperature elevate determineranno un progressivo aumento delle concentrazioni di ozono con conseguente rischio di diffusi superamenti della stessa. Le concentrazioni di ozono piu’ elevate saranno raggiunte in corrispondenza del picco delle temperature massime. All’inizio della prossima settimana, l’ingresso di una perturbazione foriera di nuvolosita’ e aria relativamente meno calda mitighera’ le condizioni di inquinamento da ozono.
Caldo, Arpa Veneto: temperature e concentrazioni di ozono in aumento


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