Caldo e afa a Milano, +20% di chiamate al 118

Sale la colonnina di mercurio a Milano dove, per effetto dell’afa e delle temperature da record, sono aumentati del 20% gli interventi del 118 e le richieste di aiuto. Ieri le chiamate erano a quota 2.100, per un totale di 938 missioni. Oggi, fa sapere l’Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) in una nota, si viaggia sulle stesse percentuali di aumento. Nel capoluogo lombardo, sono stati due i momenti di criticita’, ieri dalle 10 alle 13 e oggi dalle 10 alle 14. In questa fascia oraria e’ stato registrato un picco di chiamate (con circa 80 schede aperte contemporaneamente in Centrale operativa). Per gestire eventuali situazioni di eccessivo accavallamento di richieste di soccorso, “ieri e’ stata chiesta la disponibilita’ di 5 mezzi aggiuntivi, disponibilita’ confermata per oggi e domani”, spiega l’Areu. E sono in particolare gli anziani ad aver bisogno dell’aiuto del Pronto soccorso. Gli interventi degli operatori si sono concentrati in prevalenza in case private, proprio su anziani con patologie pregresse in temporaneo aggravamento, spesso gia’ visitati dal medico di base che ha suggerito la visita in Pronto Soccorso. “Nessun caso di intervento all’aperto – informa l’Areu – per patologie correlate al caldo”. Unico caso quello dei 16 bambini del campo estivo dell’oratorio di Paderno Dugnano, martedi’ scorso. La macchina per la gestione di eventuali emergenze sta funzionando, assicura l’Areu che segnala “una buona collaborazione con le strutture ospedaliere, che in Pronto soccorso ‘liberano’ velocemente i mezzi del 118”. La giornata di ieri e’ stata segnata da un surplus di Sos anche fuori Milano. Per esempio a Bergamo dove, riferisce l’Areu, la Centrale operativa 118 ha registrato un +10-15% di chiamate.