Caldo a Palermo, attivo presidio mobile di primo intervento in piazza

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Un presidio mobile di primo intervento staziona da questa mattina a Piazza Politeama (all’altezza del numero civico 50), a Palermo. E’ una delle iniziative del Piano di prevenzione degli effetti del caldo sulla salute ”Estate 2012” elaborato dall’Asp di Palermo, in linea con la campagna di prevenzione e di informazione realizzata dall’Assessorato regionale alla Salute. A bordo di un camper, messo a disposizione dall’assessorato comunale al servizio Protezione civile, lavorano un medico di Guardia medica, due volontari dell’associazione LeAli con esperienza di primo soccorso e personale dell’Urp dell’Asp, incaricato, tra l’altro, di informare i cittadini sulle precauzioni da osservare per ”combattere” le ondate di calore. Il Ppi mobile, che e’ fornito delle attrezzature e dei farmaci necessari, e’ attivo tutti i giorni, dalle 10 alle 18 e stazionera’ a Piazza Politeama fino al termine dell’estate. Lo scorso anno furono circa 300 i cittadini che salirono a bordo del camper per richiedere l’intervento di medici e volontari. L’Asp ha anche realizzato un depliant informativo (che e’ in distribuzione presso tutti i punti territoriali dell’Azienda) sulle misure di prevenzione da adottare per fronteggiare le alte temperature. E’ stato anche attivato un ”servizio di allerta” per i pazienti anziani gia’ in assistenza domiciliare integrata e per i pazienti ”fragili” segnalati direttamente dai medici di medicina generale ad una ‘Centrale operativa’. In pratica, i medici di famiglia dopo avere visitato il paziente, potranno allertare direttamente la ‘Centrale operativa del servizio’ per richiedere, qualora ve ne fosse bisogno, l’impiego di infermieri professionali per terapie di reidratazione urgente a domicilio. I numeri di telefono dedicati, sono ad uso esclusivo dei medici di medicina generale che, gia’, sono stati informati del piano di emergenza caldo. Sono previsti una serie di contatti telefonici di ”cortesia” periodici con i ”pazienti fragili”, oltre ad un monitoraggio di base delle loro condizioni fisiche ed un’attivita’ di istruzione sulle misure elementari di prevenzione da adottare per fronteggiare le alte temperature.