Clima: allarme desertificazione nel sud della Cina

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Ancora pericolo desertificazione nella Cina meridionale e sudoccidentale. Milioni di ettari di deserto roccioso continuano a presentare una grave minaccia per i fiumi Yangtze e Pearl, due dei principali corsi d’acqua del paese, malgrado le iniziative statali per controllare il fenomeno dovuto per lo piu’ ai cambiamenti climatici. La State Forestry Administration ha annunciato i risultati di un recente monitoraggio che vede le aree desertiche ridotte a 12 milioni di ettari, -7,4 per cento rispetto al 2005. Secondo il vicedirettore dell’amministrazione Zhang Yongli, l’avanzata dei deserti rocciosi e’ stata tenuta sotto controllo e le aree si sono assottigliate ad un ritmo annuale dell’1,27 per cento negli ultimi cinque anni. Grandi passi in avanti sono stati fatti dalla forestazione, dalla vegetazione e dall’applicazione di moderne tecnologie agricole. “Tuttaviail paese deve ancora affrontare sfide difficili nella lotta contro la desertificazione – ha detto Zhang -: la diffusione di deserti rocciosi continua a causa dell’impatto del cambiamento climatico”. A causa di lunghi ann di siccita’, il Qujing, provincia dello Yunnan – dove si trova la principale sorgente del fiume Pearl – ha visto crescere le zone desertiche del 6,8 per cento all’anno e degli oltre 12 milioni di ettari desertici circa il 65 per cento e’ concentrato nelle zone di Guizhou, Yunnan e Guangxi, vittime di siccita’ e inondazioni. “Queste aree con mancanza di acqua e erosione del suolo provocano depositi di sabbia nel corso inferiore dei fiumi – ha proseguito – che comporta gravi minacce all’ambiente locale”.