Clima, Noaa: “maggio più caldo della storia sulle terre emerse, e adesso arriva El Niño”

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Il passato mese di maggio e’ stato il piu’ caldo della storia, tenendo presente pero’ soltanto le terre emerse, con 1,21 gradi in piu’ rispetto alla media. Includendo anche gli oceani pero’ non ci si discosta di molto: e’ infatti il secondo maggio piu’ caldo di sempre. A dirlo le misurazioni del Noaa (National oceanic and atmospheric administration) in un rapporto che tiene conto delle serie storiche a partire dal 1880. Inoltre, spiegano dal Noaa, si tratta del 36esimo maggio piu’ caldo consecutivo e del 327esimo mese consecutivo (fin dal febbraio 1985) con una temperatura superiore alla media mensile del secolo passato. Nell’emisfero boreale e’ stata registrata grazie a queste condizioni la primavera piu’ calda della storia, con temperature complessive di 1,38 gradi sopra la media. Eppure, per trovare il maggio piu’ caldo mai registrato non serve andare a spulciare troppo indietro nell’archivio: e’ nel 2010 che la temperatura media globale del Pianeta e’ stata di 15,46 gradi centigradi (0,66 gradi sopra la media del XX secolo). Soltanto in poche zone le temperature sono state sotto la media: Australia, Bolivia, Alaska e la costa pacifica tra Canada e Usa. I picchi invece di caldo si sono avuti in Groenlandia, Siberia, Russia centrale, Stati Uniti centro-orientali, Algeria (fino a 5 gradi sopra la media). Lo spessore dei ghiacci artici e’ stato del 3,5% sotto la media mensile, metre quelli in Antartide si sono inspessiti del 2,4%. La copertura nevosa in Europa e Asia e’ stata la minore dall’inizio delle rilevazioni (cominciate 46 anni fa). Sulla base delle temperature delle acque degli oceani, secondo gli esperti del Noaa, ”c’e’ il 50% di probabilita’ che nella seconda meta’ dell’anno si formino le condizioni meteo favorevoli per El Niño-Enso”.